Mai abbassare la guardia: lo sentiamo ripetere oggi. Non sappiamo se lo si disse anche un secolo fa, ai tempi dell’influenza spagnola. Sta di fatto che, allora, quando la pandemia di gran lunga più devastante del mondo moderno sembrava essersene andata defintivamente, arrivò il colpo di coda. O perlomeno si pensa che fu tale. Già, perché nelle comunicazioni ufficiali il Consigio di Stato di allora tenne a precisare che quella nuova epidemia non era, per caratteristiche cliniche e batteriologiche, la stessa di «infausta memoria» che tanti lutti aveva causato anche in Ticino tra il 1918 e il 1919. Difficile dire se il virus del 1920 fosse il medesimo. Le ricostruzioni storiche della spagnola a volte includono il 1920 a volte no. Sta di fatto che la quarta ondata epidemica investì il nostro Paese...

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