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Il reportage

Il dramma degli ebrei etiopi senza una patria e con un futuro incerto

In Etiopia vive un’antica comunità ebraica che, ghettizzata dalla popolazione locale, sogna di trasferirsi in Israele – Un’aspirazione che si scontra con l’ambigua politica del Governo di Tel Aviv che, di fatto, ne fa degli apolidi

Quello della comunità ebraica etiope è un dramma che sembra non avere fine. I suoi componenti, soprannominati Falasha («sfollati»), negli ultimi 30 anni hanno sofferto la divisione di migliaia delle loro famiglie nel tentativo di emigrare in Israele: un diritto garantito loro dalla Costituzione dello Stato ebraico, ma messo costantemente in discussione da molti israeliani che sollevano...

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