La Valle Verzasca pensa alla sua gente e lo fa rilanciando un suo antico edificio, ricco di storia (ne parliamo nell’articolo “Un castello con quattro vite, a partire da un antico tiranno”). In principio furono i Marcacci, padroni non troppo amati. E poi? Qui inizia la seconda vita dell’edificio di Brione: il più misterioso. «Non sappiamo chi avesse acquistato il castello da loro, spiega il sindaco Fabrizio Bacciarini, non abbiamo documentazione. Tuttavia, grazie alle testimonianze degli anziani siamo risaliti fino al 1880. Ma dai Marcacci fino a lì c’è un vero e proprio buco storico. Sappiamo che per un certo periodo si parlava di una parte dell’edificio come di una casermetta. Ignoriamo se fosse per le milizie, a difesa del castello o se il nome non c’entri nulla con questo uso».

Un «buco...

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