Lunghe code in attesa di un pasto caldo, di un sostegno alimentare. È l’immagine più straziante di questo particolare momento storico. Lunghe code a Ginevra, lunghe code a Zurigo. E anche in Ticino i numeri in questo ambito segnano un rialzo. Il bisogno di aiuto cresce, così come crescono i problemi legati al mondo del lavoro, un cane che si morde la coda, almeno sino a quando qualcosa o qualcuno non lo aiuterà a uscirne, a uscire dal circolo vizioso. Già, ma come se ne esce? Intanto è il caso di inquadrare il fenomeno.

Tavolino magico, un duro colpoDante Balbo, responsabile del servizio sociale di Caritas, legge con noi quelle immagini. «Immagini che ci dicono che lo Stato sociale, in Svizzera, reggeva in condizioni normali, ma in condizioni come queste purtroppo ha mostrato qualche crepa....

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