I boulevard parigini sono avvolti da un’atmosfera festosa: il Natale è passato da pochi giorni e i passanti che sostano davanti alle bancarelle che offrono dolciumi e giocattoli sono molto numerosi. All’entrata del Grand Café, in Boulevard des Capucines 14, un cartello piuttosto discreto recita: «Cinématographe Lumière. Entrée 1 franc». Un uomo distribuisce ai curiosi il programma delle proiezioni che si tengono nel Salon Indien, ex sala da biliardo situata nel sottosuolo del rinomato ritrovo, di recente addobbata con zanne d’elefante e canne di bambù alle pareti, che le conferiscono un’aria decisamente esotica. È il 28 dicembre del 1895, un sabato, e alle nove di sera appena 33 spettatori assisteranno alla prima proiezione cinematografica a pagamento di tutti i tempi. Esattamente 125 anni...

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