Un gruppo di ricercatori (cechi e tedeschi) ha dimostrato che il 95% dei cani espleta i bisogni corporali allineando l'asse del proprio corpo alla direzione nord-sud o sud-nord. Parrebbe dunque che i nostri amici a quattro zampe siano sensibili al campo magnetico terrestre (come certi tipi di batteri, le api, le formiche, i pettirossi, le tartarughe, ecc.). Mentre un team di scienziati, per lo più giapponese, ha scoperto che la muffa (melma policefala Physarum polycephalum) può risolvere dei rompicapo, in particolare individuare e percorrere il tragitto più breve che collega l'ingresso all'uscita di un labirinto. Un esempio di come anche le cellule possano mostrare un'intelligenza, per quanto all'apparenza primitiva. Ricerche strampalate e inutili? Nemmeno per sogno, secondo Luca Perri, giovane astrofisico e divulgatore scientifico italiano che ha appena pubblicato «La pazza scienza. Risultati serissimi di ricerche stravaganti» (Sironi Editore), un saggio sugli IgNobel, premi che vengono assegnati ogni anno agli autori delle dieci ricerche più «strane, divertenti, e perfino assurde», i cui risultati sono spesso pubblicati su riviste scientifiche autorevoli. 

Potete trovare l'intervista a Luca Perri e tutti gli approfondimenti alle pagine 2 e 3 dell'edizione odierna del Corriere del Ticino. 

©CdT.ch - Riproduzione riservata
  • 1
Ultime notizie: Approfondimenti
  • 1