Undici anni e 19 giorni. Tanto ci è voluto affinché i ticinesi potessero esprimersi sull’iniziativa popolare generica «Giù le mani dalle Officine: per la creazione di un polo tecnologico-industriale nel settore del trasporto pubblico» consegnata il 30 aprile 2008 con quasi 15.000 firme. Il prossimo 19 maggio si conoscerà in via definitiva il destino dello stabilimento industriale di Bellinzona che le FFS, il Cantone e la Città vogliono trasferire dal 2026 a Castione edificando un impianto da 360 milioni di franchi con 200-230 impieghi, per il quale il Gran Consiglio (con una larga maggioranza formata da Lega, PLR, PPD e PS) ha votato un credito di 100 milioni e il Legislativo cittadino di 20 (quale controprogetto indiretto all’iniziativa). Il comitato «Giù le mani», l’MPS e i Verdi però non...

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