Crescere un figlio al di fuori di una relazione stabile è un problema anche oggi, ma in passato era peggio. Come abbiamo visto nei servizi dedicati a Casa Santa Elisabetta a Lugano, la situazione delle donne che restavano incinte e non erano sposate poteva assumere i contorni dell’incubo. Ma torniamo indietro di qualche secolo. Come minimo, spiega Isabella Spinedi in un saggio sulle relazioni illecite pubblicato nel giugno del 2002 su Archivio Storico Ticinese (131), la gravidanza illegittima era un dramma. In teoria le ragazze in stato interessante erano tenute per legge ad informare le autorità laiche e religiose del loro «incidente». Erano però le istanze laiche le vere «garanti dei costumi» delle fanciulle, perché il clero dei secoli XVI e XVII era spesso concubinario. Nel Cinquecento e...

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