L’epidemia di influenza spagnola, causata da un virus del tipo H1N1, investì il mondo sul finire della Prima guerra mondiale. La Svizzera non ne fu risparmiata. Anzi. L’impatto fu devastante. Nemmeno i peggiori scenari ipotizzati per l’attuale pandemia portata dal virus SARS-CoV-2 causerebbero tante vittime quante ne fece la spagnola: un secolo fa in Svizzera i morti furono 24.449 (pari allo 0,62% della popolazione, che era di 3,9 milioni di abitanti). A differenza di oggi, il virus colpì soprattutto i giovani adulti (fra i 20 e i 40 anni). Il Ticino venne meno colpito di altri cantoni, ma soffrì comunque parecchio. La prima ondata arrivò tra la fine della primavera e l’estate del 1918. Poi ci fu un rientro, prima della seconda ondata, la più devastante, in autunno.

Il parziale calo invernale...

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