Giacevano in una valigia che è stata aperta solo qualche anno fa le fotocopie di un diario di 2100 pagine scritto nell’Ottocento da Giovanni Anastasia, un contadino di Breno. Un documento unico che racconta la miseria, la fatica e le speranze di un testimone luganese di un’epoca remota. Ora sarà pubblicato.

Grande scoperta per gli storici del cantone, quella dei diari dell’Anastasia, che verranno presentati sabato 7 dicembre alle 16.00 alla sala comunale di Breno, con interventi di Bernardino Croci Maspoli, conservatore del Museo del Malcantone, e Rosario Talarico, storico e docente. Leggere la trascrizione delle sue memorie (curata da Daniele Pedrazzini, Damiano Robbiani e da Giovanna Ceccarelli) significa infatti riavvolgere il filo del tempo più o meno fino agli anni della fondazione del...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Approfondimenti
  • 1