Non è bastato il summit sull’emergenza climatica voluto da Biden per rilanciare sul piano internazionale la credibilità del presidente del Brasile Jair Bolsonaro. Molte e belle sono state le promesse, certo, tanto che John Kerry, l’inviato speciale degli USA per il clima si è detto stupito. Per poi, però, aggiungere «la domanda è: saranno mantenute?».

Il cambio di registro

Sicuramente il presidente-capitano ha cambiato completamente registro rispetto al discorso tenuto davanti all’ONU lo scorso settembre in cui aveva definito il Brasile «vittima di una campagna brutale di disinformazione sull’Amazzonia». Stavolta, invece, come già si era capito dalla lettera inviata a Biden la scorsa settimana, la strategia comunicativa è cambiata. Bolsonaro ha promesso di ridurre le emissioni del 40% entro il...

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