Mancano poco più di due settimane al 9 febbraio, data in cui i cittadini si esprimeranno anche sull’iniziativa popolare lanciata nel 2016 da Giorgio Ghiringhelli (Il Guastafeste) denominata «Le vittime di aggressioni non devono pagare i costi di una legittima difesa». Il testo, sostenuto da 9.248 cittadini, chiede che lo Stato copra le spese legali a carico delle persone processate per avere ferito o ucciso il loro aggressore e poi giudicate innocenti per legittima difesa. Il testo era stato bocciato il 20 settembre 2019 dal Gran Consiglio, espressosi a favore del rapporto di maggioranza (relatore Giorgio Galusero, PLR) della Commissione giustizia e diritti che proponeva di respingerla. Ma Ghiringhelli ha da subito annunciato che avrebbe ritirato il testo solo nel caso in cui il Legislativo...

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