Nel blu, dipinto di blu. Peggio, di nero. Le compagnie aeree sono a terra. Alcune potrebbero non risollevarsi più, altre dovranno ricorrere ad aiuti statali. Colpa del coronavirus. Si è divorato voli e profitti. Secondo il portale OAG, rispetto a un anno fa l’offerta a livello globale è diminuita del 64%. Se consideriamo i singoli Paesi, il dato peggiora sensibilmente: Germania, Spagna, Regno Unito, Francia, Italia e Svizzera ad esempio hanno superato la soglia del 90%. Nessuno vola, o quasi. Swiss, la compagnia di bandiera elvetica, sta adoperando la miseria di 6 aerei sui 91 totali.

Il problema è il «quando»

Mentre la Cina pian pianino recupera e gli Stati Uniti provano a resistere, l’Europa è in piena turbolenza. Di più, non è chiaro se (e quando) la crisi finirà. «Da Malpensa mi confermano...

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In questo articolo:

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Ultime notizie: Approfondimenti
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    Il reportage

    Gli Stati Uniti fanno i conti con la paralisi della supply chain

    Gli USA si trovano confrontati con porti affollati, scaffali vuoti e ritardi nelle consegne – I giganti del commercio sono in affanno – Il presidente Joe Biden ha trovato un accordo con i sindacati per far funzionare due scali californiani 24 ore al giorno e 7 giorni su 7 per smaltire il traffico

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    Il caso

    Agitato, non mescolato e corretto

    Il regista dell’ultimo episodio della storica saga spy ha affermato che il protagonista dei primi episodi era sostanzialmente uno stupratore - Ne discutiamo con Gloria Dagnino, docente all’Istituto media e giornalismo dell’USI, partendo da queste dichiarazioni e analizzando i cambiamenti etici lungo l’evoluzione della cinematografia

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    diritto all’immagine

    Occhio a postare le foto dei vostri figli sui social, da grandi potrebbero non gradire

    Scatta l’iniziativa per sensibilizzare i genitori sull’importanza di tutelare i minori e riflettere sulla loro reputazione online – Secondo uno studio il 45% dei giovani svizzeri ha subito violazioni della sfera privata da parte dei parenti – Martina Robbiani dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali: «Siate prudenti anche se applicate una emoticon sulla faccia di vostro figlio»

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