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Il reportage

«Noi, sopravvissuti all’inferno delle bombe»

I racconti dei migranti dopo il bombardamento del centro di detenzione libico, vite spezzate in un Paese sotto assedio

TRIPOLI (dal nostro inviato) - Alle 11 di notte di martedì sera, quando Tripoli stava per addormentarsi presa fra la brezza mediterranea e i continui bombardamenti delle forze del sedicente esercito nazionale libico (ENL) guidato dal generale Khalifa Haftar, il centro di detenzione di migranti clandestini di Tarjuna, a est della capitale libica, è stato bombardato. Non si sa ancora...

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