Ci sono mode e modi, anche in montagna. Le escursioni notturne, specie con le pelli di foca, sono diventate proprio una moda. Ma c’è modo e modo di viverle. È una questione di educazione, oltre che di coscienza. Sì, perché in montagna la maleducazione e più ancora l’incoscienza si pagano spesso a caro prezzo. A volte a dettare questo costo è l’imponderabile - la montagna nella sua essenza -, altre la presenza di soggetti diversi, fisici, sui pendii. A cominciare dai gatti delle nevi, animali per definizione notturni.

Il rischioIl caso di Stoos - con la seggiovia falciata da un verricello di un battipista, una vittima - è una storia diversa. Quello di Bad Kleinkirchheim di una decina di giorni fa rientra invece proprio in questa casistica; a perdere la vita un 24.enne, che stava sciando dopo...

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