Bill Gates dice di «non essere un messaggero ideale» sul cambiamento climatico, a causa della sua alta impronta carbonica. Tuttavia, il co-fondatore di Microsoft e della Fondazione Gates ha appena pubblicato un libro importante sulla decarbonizzazione dell’economia e della società.

È un libro ottimista, centrato sulle soluzioni tecnologiche. Parla degli strumenti che già abbiamo, come l’energia solare o eolica; di nuove tecnologie da sviluppare, come il cemento e l’acciaio “puliti” o i sistemi per lo stoccaggio di energia rinnovabile sul lungo periodo; nonché della variabile economica, che Gates considera essenziale e per la quale introduce il concetto di “Green Premium”. Il messaggio centrale, semplificando, è che evitare un disastro climatico planetario sarà difficile ma possibile: c’è un...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Approfondimenti
  • 1
  • 2
    Il caso

    Agitato, non mescolato e corretto

    Il regista dell’ultimo episodio della storica saga spy ha affermato che il protagonista dei primi episodi era sostanzialmente uno stupratore - Ne discutiamo con Gloria Dagnino, docente all’Istituto media e giornalismo dell’USI, partendo da queste dichiarazioni e analizzando i cambiamenti etici lungo l’evoluzione della cinematografia

  • 3
    diritto all’immagine

    Occhio a postare le foto dei vostri figli sui social, da grandi potrebbero non gradire

    Scatta l’iniziativa per sensibilizzare i genitori sull’importanza di tutelare i minori e riflettere sulla loro reputazione online – Secondo uno studio il 45% dei giovani svizzeri ha subito violazioni della sfera privata da parte dei parenti – Martina Robbiani dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali: «Siate prudenti anche se applicate una emoticon sulla faccia di vostro figlio»

  • 4
  • 5
    L’intervista

    «Non possiamo più permetterci il bla bla bla di Greta»

    Serena Giacomin, presidente di Italian Climate Network, traccia un bilancio di Youth4Climate e pre-COP26 gettando uno sguardo altresì sull’appuntamento, decisivo, di Glasgow: «Solo la politica può invertire il trend ed evitare il fallimento, annunciato, dell’obiettivo minimo dell’Accordo di Parigi»

  • 1