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Alpinismo

«Per un sogno si vive, ma non si deve morire»

Simone Moro è salito due volte sul Nanga Parbat, una d’estate e una d’inverno e commenta la disavventura dei due colleghi dispersi da giorni

Con la montagna non si scherza. Mai. Vale per chi non la conosce, ma anche per chi la conosce benissimo. Perché uccide. Ce lo ricorda oggi, ancora, Simone Moro, un’istituzione dell’alpinismo mondiale, l’uomo dei record, che si spinge più in là: non si può neppure sfidare, la montagna. Non si sfida la natura. Lo ha invece fatto Daniele Nardi, che con una caparbietà difficile da comprendere...

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