Un simbolo. Di una nazione, gli Stati Uniti, sempre più divisa. Nonostante gli sforzi e i proclami di Joe Biden. Divisa sulla natura (e sul significato) di giustizia. Sul ruolo e sull’utilizzo delle armi. Sulla violenza, tratto oramai distintivo del DNA a stelle e strisce senza dover necessariamente scomodare il Far West. Kyle Rittenhouse, in questi giorni, è sulla bocca di tutti. La sua vicenda ha polarizzato l’attenzione del Paese.

Riavvolgiamo il nastro: venerdì, Rittenhouse è stato assolto da tutti i capi di imputazione. Parliamo del diciottenne che, nell’agosto del 2020, uccise due uomini e ne ferì un terzo con un fucile semiautomatico durante una protesta di Black Lives Matter a Kenosha, nel Wisconsin. La cittadina era in subbuglio da ore. Un poliziotto, infatti, aveva sparato sette colpi...

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