Nel voto conclusosi domenica per l’elezione del nuovo Parlamento europeo i partiti sovranisti non sono riusciti a dare una spallata decisiva all’alleanza tra PPE (Partito popolare europeo) e S&D (Socialisti e Democratici) che da anni ha la maggioranza all’Assemblea di Strasburgo e Bruxelles. Ma costituire un nuovo fronte, più ampio e compatto, per rispondere alla sfida degli euroscettici richiederà un certo impegno. Soprattutto se si vorrà tenere conto dei chiari segnali lanciati dall’elettorato. A cominciare dalla chiara ascesa dei Verdi in diversi Paesi e quindi nello stesso Parlamento europeo.

La sfida che corre lungo l’asse Madrid-Parigi-Berlino-Bruxelles è chiara: occorre costituire una maggioranza forte nel nuovo Europarlamento unendo le forze del fronte di sinistra con quelle dei popolari....

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