Negli scorsi mesi la Città di Lugano ha organizzato un corso sulla gestione del budget familiare. Nei quattro incontri proposti, i partecipanti hanno ricevuto consigli da formatori esperti su come razionalizzare le spese e monitorare fatture e pagamenti. Un corso rivolto non soltanto alle persone in difficoltà economiche, ma a chiunque pensi di poter o dover migliorare la gestione del proprio bilancio. Resta il fatto che diversi partecipanti avevano alle spalle una situazione complicata. Tra chi tenta di rimanere in piedi con sei lavori diversi, chi deve vendere la macchina e chi deve farsi bastare quattrocento franchi al mese per le spese principali, i partecipanti hanno raccontato le vicende personali che li hanno portati a perdere il controllo delle finanze. Le loro storie hanno in comune determinate tappe che scandiscono la crisi: prima la consapevolezza, improvvisa e dolorosa, di non avere più soldi. Poi lo sconforto, l'adattamento a uno stile di vita completamente diverso, fatto di tante rinunce. Infine, le richieste di aiuto che fortunatamente trovano una risposta ed una capacità di non perdere la forza d'animo grazie alla quale, per loro, è stato possibile trovare una via d'uscita. Le testimonianze che abbiamo raccolto riguardano persone di varie fasce d'età e permettono di gettare lo sguardo in una zona d'ombra della realtà ticinese, un'area grigia dove le persone sopravvivono sì, ma con grande difficoltà. 

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