Image
Otto marzo

Reggenti, educatrici
e bastanti a se stesse

Una nuova percezione delle donne nell’Ottocento emerge alcuni antichi testi stampati in Ticino

Gli stereotipi negativi sulla donna emersi nei trattati del Settecento dovevano essere radicati anche nel neonato Ticino se li troviamo plasticamente realizzati nei personaggi femminili di una pièce scritta e pensata per il pubblico cantonale, «La baronessa immaginaria. Burletta per musica in due atti da rappresentarsi nel Teatro di Lugano per la fiera dell’anno 1808» stampato nel...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Approfondimenti
  • 1
  • 2
    Cornaredo

    Le torri che stanno dividendo in due Lugano

    La loro realizzazione al Polo sportivo è in bilico ed è ormai diventato un tormentone della politica cittadina: resteranno? Ancora non si sa, ma intanto ripercorriamo i pro e i contro del progetto

  • 3
  • 4
    Il reportage

    L’uomo in divisa che vive sulla ramina

    Dai contrabbandieri di sigarette e limoni alla tecnologia odierna: com’è cambiato il lavoro delle guardie di confine - Mezzi e opportunità sono molto più vasti di un tempo, sia per le autorità sia per chi cerca di scampare ai controlli - Un viaggio che va dai curiosi ritrovamenti di animali nascosti nelle auto alle motivazioni che spingono a fare questo mestiere

  • 5
  • 1