Ogni estate, sul ghiacciaio del Morteratsch in Engadina si sciolgono diversi milioni di tonnellate di ghiaccio. Secondo alcune previsioni, questi simboli del paesaggio alpino svizzero, nonché risorse idriche fondamentali, potrebbero scomparire quasi completamente entro fine secolo. L’equazione è semplice: quanto più sottile è la copertura protettiva di neve sul ghiacciaio, tanto più velocemente il ghiaccio si scioglie. Un aiuto potrebbe però giungere da un progetto per salvare i ghiacciai che sta entrando sempre più nella sua fase, passateci il termine, «calda».

Luce verde ai test

Due impianti di prova costruiti a tale scopo, piazzati a Diavolezza (GR), sono stati attivati lo scorso 11 febbraio e l’idea del progetto MortAlive - portato avanti dal professor Felix Keller, dell’Academia Engiadina...

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