Lo abbiamo detto. E ribadito. I talebani amano Twitter. O, meglio, sfruttano appieno i cinguettii per comunicare verso l’esterno. Meglio, verso l’Occidente. Una strategia precisa, con tanto di account ufficiali e portavoce. Addio alle vecchie VHS, insomma. Recapitate alle redazioni dei principali media internazionali e, come dire, a rischio manipolazione. La narrazione è cambiata. Il nuovo (vecchio) regime vuole evitare mistificazioni o interpretazioni, mettiamola così. Di qui la scelta di affidarsi ai social e in particolare ai cinguettii. Senza filtri giornalistici, come faceva Donald Trump (con i dovuti paragoni).

Per capirne di più ci siamo affidati a Eleonora Benecchi, docente e ricercatrice all’Università della Svizzera italiana, esperta di social media e culture digitali. Ad esempio:...

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