Viviamo immersi dentro un patrimonio culturale che spesso ignoriamo e a volte prendiamo (metaforicamente) a calci. Molti villaggi ticinesi che per decenni hanno avallato la speculazione edilizia, oggi si risvegliano rendendosi conto di non avere tutelato a sufficienza i propri tesori. E corrono ai ripari. Come nel caso di Castel San Pietro.

L’occasione per parlare di questo tema ci è offerta da un libro (sopra, la copertina) che verrà presentato domani alle 16.00 nella sala Bettex dell’ex Masseria Cuntitt a Castello: Castel San Pietro. Paesaggi culturali in Canton Ticino, curato da Francesca Albani per le edizioni Gangemi. Il volume si apre con una citazione della sindaca di Castel San Pietro Alessia Ponti (nella foto CdT sotto): «Credo fortemente in quanto affermato da Oscar Niemeyer, importante...

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