In fondo, Jack Dorsey è sempre stato un uomo di poche parole. Meglio: pochi caratteri. «Just setting up my twttr» scrisse il 21 marzo 2006, quando era solo un giovane sviluppatore a caccia di un’idea rivoluzionaria. Il primo, primissimo cinguettio della storia. Proprio così. Quindici anni dopo, parliamo di lunedì, era sicuramente meno entusiasta. «Non sono sicuro che qualcuno abbia sentito, ma mi sono dimesso da Twitter». Ahia.

Un rapporto turbolentoA detta di molti analisti, il rapporto fra Dorsey e la sua creatura è spesso stato turbolento. Lo dimostrerebbe proprio la parabola interna dell’imprenditore statunitense, amministratore delegato di Twitter dal 2006 al 2008 e, in un secondo momento, dal 2015 fino all’ultima, imprevista (?) curva. Nell’e-mail inviata ai dipendenti, Dorsey si è dissociato...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Approfondimenti
  • 1
    SALUTE

    È tardi, sei stanco, ma non molli: quando il letto può attendere

    Si chiama procrastinazione del sonno (o della buonanotte) e ci siamo dentro tutti – «Non riuscire ad andare a dormire al momento previsto senza che nessuna circostanza esterna lo impedisca» – Ne parliamo con il dottor Mauro Manconi, responsabile del Centro del sonno

  • 2
    Spettacolo

    Pugni, farfalline e «dov’è Bugo?», ecco il Festival delle polemiche

    A meno di una settimana dall’inizio della 72° edizione, ripercorriamo gli episodi che hanno fatto scalpore nella lunga vita di Sanremo – Il Festival è stato anche un metro dei cambiamenti sociali che hanno attraversato l’Italia, segnando l’evoluzione nei costumi e la percezione della società di quello che è uno «scandalo»

  • 3
    l’analisi

    Perché la crisi in Ucraina è una cosa seria

    Mentre la tensione sale, in Italia si decide sul Quirinale, la Germania affronta l’era post Merkel, in Francia si monitorano costantemente i sondaggi sulle vicine elezioni presidenziali - Il futuro è incerto, complice anche il gas, e le borse sembrano capirlo - Putin e Xi Jinping guardano con interesse alle mosse dell’Europa, cogliendone anche e soprattutto le debolezze

  • 4
    La commemorazione

    La Shoah raccontata ai bambini, futuri custodi della Memoria

    Lo storico Riccardo Calimani, per 18 anni console onorario svizzero a Venezia, ha scritto un libro per far conoscere ai nipoti quanto accadde agli ebrei italiani negli anni a cavallo della guerra – «Ricordare è un dovere per evitare di ripetere gli stessi errori»

  • 5
    domanda e risposta

    Yemen, la guerra esce dai confini: «I droni cambiano gli equilibri»

    Il conflitto si allarga agli Emirati Arabi Uniti - A inizio settimana i ribelli Huthi hanno risposto all’attacco della coalizione saudita colpendo nuovamente Abu Dhabi - Matteo Legrenzi: «Lo scontro per procura ha causato una delle crisi umanitarie più gravi di sempre

  • 1