UBS ha iniziato l’anno annunciando di due grossi cambiamenti. Il primo è la chiusura di 44 delle sue 239 filiali entro la fine di marzo. Il secondo è l’introduzione a partire da luglio dei tassi negativi per i conti correnti superiori a 250.000 franchi.

Come confermato ieri dalla banca, le chiusure riguardano soprattutto le filiali più piccole, che negli ultimi dieci anni hanno registrato un notevole calo (fino al 70%) delle visite dei clienti mentre cresce la digitalizzazione dei servizi. I collaboratori toccati dalla misura sono 170, equivalenti a 150 posti a tempo pieno: la banca ha precisato che non ci saranno licenziamenti. In Ticino verranno chiuse tre sedi: Gordola, Giubiasco e Melide, oltre a quella di Poschiavo per i Grigioni italiani. Rimarranno così aperte 13 filiali con sportello,...

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