Se si potesse attribuire il soffio vitale a un edificio, potremmo iniziare questa storia dicendo che c’era una volta un castello in mezzo a una valle e che questo castello ha già avuto tre vite diverse. Poi è morto. Infine è risorto, ma non del tutto. Ecco, in estrema sintesi, la parabola esistenziale del Castello Marcacci, una singolare costruzione che si trova a Brione Verzasca, antico villaggio di pietra al centro dell’omonima valle, 218 anime raccolte attorno a un piccolo, spettacolare patrimonio d’arte e di storia. Con il sogno – soprattutto per i vecchi, che sono la maggioranza - di attraversare l’inverno, tutti i prossimi inverni, non ognuno rinchiuso nella propria casetta, ma attorno al tavolone di legno della locanda che fino a vent’anni fa era stata aperta proprio dentro il castello,...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Approfondimenti
  • 1