Odette allora non si rendeva conto di quanto rivoluzionario potesse essere il suo gesto. «Io volevo semplicemente correre», dice ancora oggi. Oggi che quell’impresa è finita in uno spot della Nike, tra altri simboli di coraggio sportivo declinato al femminile. Serena Williams in primo piano. Altre, da Castor Semenya a Becky Hammon, prima donna alla guida di una squadra di NBA, sullo sfondo, a creare un percorso, una storia, forzatamente moderna. Odette Vetter, pur sorpresa della notizia, non si imbarazza comunque più di tanto. Ma ammette: «Fa piacere. Mi fa piacere soprattutto l’aver fatto qualcosa per le donne. Penso alla prima corsa che feci in gioventù: ero l’unica donna tra i partecipanti. Adesso tante donne corrono, tantissime, ovunque. Forse, con il mio gesto, la mia caparbietà, ho ispirato...

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