Il concetto di ricerca scientifica si è fatto più concreto in questi mesi, in piena lotta al virus. Anche in Ticino si fa ricerca ad alto livello, in particolare grazie all’Istituto di ricerca in biomedicina (IRB), che da pochi giorni ha un nuovo direttore. Antonio Lanzavecchia ha infatti lasciato il suo storico ruolo a Davide Robbiani.

Professor Robbiani, qual è la sua definizione di «ricerca»?«La ricerca è lo strumento che ci permette di avanzare la conoscenza, di rispondere a quanto ancora rimane da scoprire. Nel mio caso è anche una vocazione. Già da studente, con la voglia addosso di trovare delle risposte, mi resi conto che molte - troppe - malattie ancora di risposte non ne avevano. E in realtà proprio lì si inserisce la ricerca. Quello è il suo ruolo: cercare di spostare quella barriera...

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