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1959 L’IDEA L’idea della Barbie venne Ruth Handler (1916-2002) moglie del co-fondatore dell’azienda di giocattoli Mattel. Osservando la figlia giocare con bambole di carta, si rese conto che spesso le piaceva dare alle bambole ruoli da adulti. Ma all'epoca la maggior parte delle bambole rappresentava neonati. Suggerì quindi al marito di creare una linea di bambole dall'aspetto adulto. Ottenuto il beneplacito del coniuge, aiutata dall'ingegnere Jack Ryan, creò la prima Barbie, cui diede il nome della figlia, Barbara.

1959 L’IDEA L’idea della Barbie venne Ruth Handler (1916-2002) moglie del co-fondatore dell’azienda di giocattoli Mattel. Osservando la figlia giocare con bambole di carta, si rese conto che spesso le piaceva dare alle bambole ruoli da adulti. Ma all'epoca la maggior parte delle bambole rappresentava neonati. Suggerì quindi al marito di creare una linea di bambole dall'aspetto adulto. Ottenuto il beneplacito del coniuge, aiutata dall'ingegnere Jack Ryan, creò la prima Barbie, cui diede il nome della figlia, Barbara.

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1959 LA NASCITA Il 9 marzo 1959, Barbie debutta alla New York Toy Fair, vestita con un costume da bagno zebrato, la pelle chiara e i capelli neri legati in una lunga coda. Inizialmente il pubblico è scettico in quanto era diversa dalle bambole dell'epoca. Ma le bambine se ne innamorarono subito tanto che nel primo anno la Mattel ne vende ben 350 mila esemplari. (© Mattel Inc.)

1959 LA NASCITA Il 9 marzo 1959, Barbie debutta alla New York Toy Fair, vestita con un costume da bagno zebrato, la pelle chiara e i capelli neri legati in una lunga coda. Inizialmente il pubblico è scettico in quanto era diversa dalle bambole dell'epoca. Ma le bambine se ne innamorarono subito tanto che nel primo anno la Mattel ne vende ben 350 mila esemplari. (© Mattel Inc.)

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1959 IL PRIMO SPOT PUBBLICITARIO Il primo spot pubblicitario reclamizzante Barbie va in onda sulla rete ABC durante il programma “Mickey Mouse Club”. Lo spot televisivo parlava direttamente ai bambini e presentava Barbie come se fosse una persona reale. La campagna pubblicitaria contribuisce a lanciare definitivamente il giocattolo.

1959 IL PRIMO SPOT PUBBLICITARIO Il primo spot pubblicitario reclamizzante Barbie va in onda sulla rete ABC durante il programma “Mickey Mouse Club”. Lo spot televisivo parlava direttamente ai bambini e presentava Barbie come se fosse una persona reale. La campagna pubblicitaria contribuisce a lanciare definitivamente il giocattolo.

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1960 LE PRIME PROFESSIONI Sin dai primi anni Sessanta, la Mattel, attraverso Barbie inizia a supportare la lotta per l’emancipazione femminile creando bambole alle prese con i più variati lavori: redattrice di moda (1960), infermiera diplomata (1961), cantante (1961) e donna in carriera (1963). (© Mattel Inc.)

1960 LE PRIME PROFESSIONI Sin dai primi anni Sessanta, la Mattel, attraverso Barbie inizia a supportare la lotta per l’emancipazione femminile creando bambole alle prese con i più variati lavori: redattrice di moda (1960), infermiera diplomata (1961), cantante (1961) e donna in carriera (1963). (© Mattel Inc.)

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1961 NASCE IL FAN CLUB Nasce il primo Barbie Fan Club. I suoi membri ricevono una lettera personale di Barbie, una tessera associativa e un abbonamento alla rivista Barbie. Le ragazze ricevono anche del materiale promozionale in grado di aiutarle a creare delle sezioni locali del Fan Club nazionale. (© Mattel Inc.)

1961 NASCE IL FAN CLUB Nasce il primo Barbie Fan Club. I suoi membri ricevono una lettera personale di Barbie, una tessera associativa e un abbonamento alla rivista Barbie. Le ragazze ricevono anche del materiale promozionale in grado di aiutarle a creare delle sezioni locali del Fan Club nazionale. (© Mattel Inc.)

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1961 LA PRIMA BIOGRAFIA UFFICIALE La crescente popolarità di Barbie spinge la Mattel ha creare una “vera” storia attorno al personaggi, poi accresciuta di nuovi particolari nel corso degli anni. Da questa biografia si apprende che il vero nome della bambola Barbara Millicent Roberts. Che ha frequentato la Willows High School nella sua cittadina natale, Willows (Wisconsin), e la Manhattan International High School a New York (ispirata alla reale Stuyvesant High School). Parla 50 lingue ma non ha mai conseguito una laurea. Ha traslocato più volte e svolto le professioni più disparate. Barbie ha avuto 38 animali: gatti, cani, cavalli, un panda, un cucciolo di leone e persino una zebra e un'orca. Ha guidato decappottabili rosa, camper e molti altri veicoli. Possiede un brevetto di volo per aerei commerciali, sui quali ha lavorato anche come hostess. (© Mattel Inc.)

1961 LA PRIMA BIOGRAFIA UFFICIALE La crescente popolarità di Barbie spinge la Mattel ha creare una “vera” storia attorno al personaggi, poi accresciuta di nuovi particolari nel corso degli anni. Da questa biografia si apprende che il vero nome della bambola Barbara Millicent Roberts. Che ha frequentato la Willows High School nella sua cittadina natale, Willows (Wisconsin), e la Manhattan International High School a New York (ispirata alla reale Stuyvesant High School). Parla 50 lingue ma non ha mai conseguito una laurea. Ha traslocato più volte e svolto le professioni più disparate. Barbie ha avuto 38 animali: gatti, cani, cavalli, un panda, un cucciolo di leone e persino una zebra e un'orca. Ha guidato decappottabili rosa, camper e molti altri veicoli. Possiede un brevetto di volo per aerei commerciali, sui quali ha lavorato anche come hostess. (© Mattel Inc.)

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1961 L’ARRIVO DI KEN
Su pressione di molte bambine del Fan Club che chiedevano se Barbie avesse un fidanzato, la Mattel ne crea uno. È Ken (nome ottenuto dall'elisione del nome Kenneth, altro figlio degli Handler) che fa il suo debutto l'11 marzo 1961. Secondo la biografia ufficiale della bambola creata dalla Mattel, i due si sarebbero conosciuti sul set di una trasmissione televisiva. Nella sua prima versione Ken è vestito con un costume da bagno rosso con un asciugamano giallo e dei sandali. (© Mattel Inc.)

1961 L’ARRIVO DI KEN
Su pressione di molte bambine del Fan Club che chiedevano se Barbie avesse un fidanzato, la Mattel ne crea uno. È Ken (nome ottenuto dall'elisione del nome Kenneth, altro figlio degli Handler) che fa il suo debutto l'11 marzo 1961. Secondo la biografia ufficiale della bambola creata dalla Mattel, i due si sarebbero conosciuti sul set di una trasmissione televisiva. Nella sua prima versione Ken è vestito con un costume da bagno rosso con un asciugamano giallo e dei sandali. (© Mattel Inc.)

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1962 L’AUTOMOBILE Nel 1962, Barbie si dota della sua prima automobile: una Austin-Healey 3000 MKII BN7. La decappottabile sportiva a due posti color pesca è perfetta per veicolare il messaggio di una ragazza libera e in carriera. (© Mattel Inc.)

1962 L’AUTOMOBILE Nel 1962, Barbie si dota della sua prima automobile: una Austin-Healey 3000 MKII BN7. La decappottabile sportiva a due posti color pesca è perfetta per veicolare il messaggio di una ragazza libera e in carriera. (© Mattel Inc.)

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1962 LA CASA DEI SOGNI In un’epoca in cui molte donne ancora faticano ad aprire un proprio conto bancario, Barbie acquista la sua prima casa, diventando un simbolo di indipendenza e responsabilizzazione. La sua casa ha un arredamento, un impianto stereo hi- e mobili dalle linee sottili ed estrema eleganza. (© Mattel Inc.)

1962 LA CASA DEI SOGNI In un’epoca in cui molte donne ancora faticano ad aprire un proprio conto bancario, Barbie acquista la sua prima casa, diventando un simbolo di indipendenza e responsabilizzazione. La sua casa ha un arredamento, un impianto stereo hi- e mobili dalle linee sottili ed estrema eleganza. (© Mattel Inc.)

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1965 NELLO SPAZIO Molto prima che Neil Armstrong tocchi il suono lunare, Barbie si getta nelle avventure spaziali. Miss Astronaut Barbie, la versione della bambola realizzata in pieno fervore per il programma spaziale americano con tanto di tuta spaziale e casco, è un velato messaggio a tutte le bambine che nulla è loro precluso, neppure raggiungere le stelle. (© Mattel Inc.)

1965 NELLO SPAZIO Molto prima che Neil Armstrong tocchi il suono lunare, Barbie si getta nelle avventure spaziali. Miss Astronaut Barbie, la versione della bambola realizzata in pieno fervore per il programma spaziale americano con tanto di tuta spaziale e casco, è un velato messaggio a tutte le bambine che nulla è loro precluso, neppure raggiungere le stelle. (© Mattel Inc.)

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1967 LA PRIMA «CELEBRITY DOLL» La prima Barbie ispirata a una persona reale è realizzata prendendo a modello la britannica Twiggy. La Barbie-Twiggy mostra un iconico trucco esfoggia un mini abito a righe verticali giallo, verde e blu e stivali gialli. Il modello segna l'inizio di una lunga serie di bambole somiglianti a celebrità e all'élite del mondo della moda. (© Mattel Inc.)

1967 LA PRIMA «CELEBRITY DOLL» La prima Barbie ispirata a una persona reale è realizzata prendendo a modello la britannica Twiggy. La Barbie-Twiggy mostra un iconico trucco esfoggia un mini abito a righe verticali giallo, verde e blu e stivali gialli. Il modello segna l'inizio di una lunga serie di bambole somiglianti a celebrità e all'élite del mondo della moda. (© Mattel Inc.)

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1968 BARBIE E IL SESSANTOTTO
La lotta per i diritti civili e per l’emancipazione femminile non lascia indifferente la Mattel. Ecco dunque nell’anno più “caldo” della storia moderna arrivare Christie, una delle prime bambole nere. Christie viene creata come amica di Barbie, indossa un costume da bagno di ispirazione “mod” e presenta un taglio di capelli corto anni '60. (© Mattel Inc.)

1968 BARBIE E IL SESSANTOTTO
La lotta per i diritti civili e per l’emancipazione femminile non lascia indifferente la Mattel. Ecco dunque nell’anno più “caldo” della storia moderna arrivare Christie, una delle prime bambole nere. Christie viene creata come amica di Barbie, indossa un costume da bagno di ispirazione “mod” e presenta un taglio di capelli corto anni '60. (© Mattel Inc.)

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1971 IL CAMPER La voglia di libertà ed emancipazione scatenata dal ’68 contagia anche il mondo di Barbie. Che si dota del suo primo camper con il quale le sue piccole fan possono immaginarla partire all’esplorazione del mondo a bordo di una vettura “groovy”, dotata di attrezzature da picnic, tenda e sacchi a pelo. (© Mattel Inc.)

1971 IL CAMPER La voglia di libertà ed emancipazione scatenata dal ’68 contagia anche il mondo di Barbie. Che si dota del suo primo camper con il quale le sue piccole fan possono immaginarla partire all’esplorazione del mondo a bordo di una vettura “groovy”, dotata di attrezzature da picnic, tenda e sacchi a pelo. (© Mattel Inc.)

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1971 MALIBU BARBIE Sempre nel 1971 arriva sul mercato anche Malibu Barbie che, rispetto ai modelli precedenti, presenta il nuovo volto scolpito e gli occhi rivolti in avanti, al posto del tradizionale sguardo laterale. È una bambola abbronzata, con lunghi capelli lisci e un fisico snello, ad immagine delle più iconiche “California Girls”. (© Mattel Inc.)

1971 MALIBU BARBIE Sempre nel 1971 arriva sul mercato anche Malibu Barbie che, rispetto ai modelli precedenti, presenta il nuovo volto scolpito e gli occhi rivolti in avanti, al posto del tradizionale sguardo laterale. È una bambola abbronzata, con lunghi capelli lisci e un fisico snello, ad immagine delle più iconiche “California Girls”. (© Mattel Inc.)

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1973 IN CHIRURGIA In un periodo in cui le donne-chirurgo sono ancora una rarità questa Barbie con maschera chirurgica stetoscopio, getta una sguardo al futuro della donna nel campo medico. (© Mattel Inc.)

1973 IN CHIRURGIA In un periodo in cui le donne-chirurgo sono ancora una rarità questa Barbie con maschera chirurgica stetoscopio, getta una sguardo al futuro della donna nel campo medico. (© Mattel Inc.)

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1975 BARBIE E LO SPORT Nel 1975, Barbie si getta nell’agone sportivo per difendere i colori del suo Paese, vestita con un'uniforme patriottica rossa, bianca e blu con una medaglia d'oro intorno al collo. Il team sportivo in cui è inserita comprende anche un pattinatore su ghiaccio, un saltatore con gli sci e un campione di atletica leggera. Quello sportivo è il primo modello di Barbie snodabile messo sul mercato. (© Mattel Inc.)

1975 BARBIE E LO SPORT Nel 1975, Barbie si getta nell’agone sportivo per difendere i colori del suo Paese, vestita con un'uniforme patriottica rossa, bianca e blu con una medaglia d'oro intorno al collo. Il team sportivo in cui è inserita comprende anche un pattinatore su ghiaccio, un saltatore con gli sci e un campione di atletica leggera. Quello sportivo è il primo modello di Barbie snodabile messo sul mercato. (© Mattel Inc.)

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1981 BAMBOLE DI TUTTO IL MONDO
Nel 1981, Mattel realizza la collezione “Dolls of the World” composta da varie bambole che indossano abiti ispirati alle usanze e alle mode tradizionali di vari Paesi. La collezione celebra diverse culture e tradizioni, aprendo alle piccole fan di Barbie una visione più ampia del mondo. (© Mattel Inc.)

1981 BAMBOLE DI TUTTO IL MONDO
Nel 1981, Mattel realizza la collezione “Dolls of the World” composta da varie bambole che indossano abiti ispirati alle usanze e alle mode tradizionali di vari Paesi. La collezione celebra diverse culture e tradizioni, aprendo alle piccole fan di Barbie una visione più ampia del mondo. (© Mattel Inc.)

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1984 AEROBICA, CHE PASSIONE! La moda della ginnastica aerobica non può non contagiare Barbie che, indossando un body turchese, una fascia e scaldamuscoli a righe, salta e balla, ovviamente guidata un proprio personal trainer... (© Mattel Inc.)

1984 AEROBICA, CHE PASSIONE! La moda della ginnastica aerobica non può non contagiare Barbie che, indossando un body turchese, una fascia e scaldamuscoli a righe, salta e balla, ovviamente guidata un proprio personal trainer... (© Mattel Inc.)

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1985 BARBIE CEO Barbie Day-to-Night fa un ulteriore balzo in avanti nelle professioni di prestigio affrontate dalla bambola. Capace di essere durante il giorno un elegante e efficiente amministratore delegato e che la sera frequenta la più esclusiva mondanità. (© Mattel Inc.)

1985 BARBIE CEO Barbie Day-to-Night fa un ulteriore balzo in avanti nelle professioni di prestigio affrontate dalla bambola. Capace di essere durante il giorno un elegante e efficiente amministratore delegato e che la sera frequenta la più esclusiva mondanità. (© Mattel Inc.)

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1985 NOI RAGAZZE POSSIAMO FARE QUALSIASI COSA Nel 1985 la Mattel lancia la campagna pubblicitaria “We Girls Can Do Anything” con una di annunci che incoraggiano le ragazze a credere in sé stesse e nei loro sogni. Lo spot pubblicitario della campagna è accompagnato da una canzone nella quale varie ragazze cantano: "Noi ragazze possiamo fare qualsiasi cosa, vero Barbie?” ma anche “Tutto è possibile purché ci provi”. (© Mattel Inc.)

1985 NOI RAGAZZE POSSIAMO FARE QUALSIASI COSA Nel 1985 la Mattel lancia la campagna pubblicitaria “We Girls Can Do Anything” con una di annunci che incoraggiano le ragazze a credere in sé stesse e nei loro sogni. Lo spot pubblicitario della campagna è accompagnato da una canzone nella quale varie ragazze cantano: "Noi ragazze possiamo fare qualsiasi cosa, vero Barbie?” ma anche “Tutto è possibile purché ci provi”. (© Mattel Inc.)

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1986 BARBIE E ANDY WARHOL Uno dei massimi ritrattisti delle icone americane, Andy Warhol, non poteva non resistere al fascino di Barbie. E infatti a dipinge nel 1986 dietro il suggerimento di Billy Boy, un designer di gioielli di origine elvetica, membro della scena del centro di New York negli anni '80, che possedeva una vasta collezione di bambole Barbie.

1986 BARBIE E ANDY WARHOL Uno dei massimi ritrattisti delle icone americane, Andy Warhol, non poteva non resistere al fascino di Barbie. E infatti a dipinge nel 1986 dietro il suggerimento di Billy Boy, un designer di gioielli di origine elvetica, membro della scena del centro di New York negli anni '80, che possedeva una vasta collezione di bambole Barbie.

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1989 BARBIE E LO ZIO SAM Barbie ha servito il suo Paese molte volte, iniziando nel 1989 come ufficiale dell'esercito Barbie. Ha poi vestito le divise di ogni Arma svolgendo missioni di cielo, terra e mare. (© Mattel Inc.)

1989 BARBIE E LO ZIO SAM Barbie ha servito il suo Paese molte volte, iniziando nel 1989 come ufficiale dell'esercito Barbie. Ha poi vestito le divise di ogni Arma svolgendo missioni di cielo, terra e mare. (© Mattel Inc.)

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1992 ALLA CASA BIANCA Barbie si è candidata alla presidenza americana in ogni anno elettorale dal 1992 in avanti. Il primo presidente Barbie ha indossato un abito a tema americano per un ballo inaugurale e un abito rosso per le sue giornate nello Studio Ovale. Nel 2016, la Mattel ha proposto un ticket presidenziale tutto al femminile con una Barbie presidente e una vicepresidente. (© Mattel Inc.)

1992 ALLA CASA BIANCA Barbie si è candidata alla presidenza americana in ogni anno elettorale dal 1992 in avanti. Il primo presidente Barbie ha indossato un abito a tema americano per un ballo inaugurale e un abito rosso per le sue giornate nello Studio Ovale. Nel 2016, la Mattel ha proposto un ticket presidenziale tutto al femminile con una Barbie presidente e una vicepresidente. (© Mattel Inc.)

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2016 LE BARBIE «CURVY» Da sempre simbolo di un fisico scolpito e atletico, Barbie si adatta in modo di essere più in sintonia con le ragazze di oggi, introducendo tre nuovi tipi di corpo: curvy, petite e alto. Il lancio di queste nuove silhouette porta Barbie in copertina della rivista “Time”. (© Mattel Inc.)

2016 LE BARBIE «CURVY» Da sempre simbolo di un fisico scolpito e atletico, Barbie si adatta in modo di essere più in sintonia con le ragazze di oggi, introducendo tre nuovi tipi di corpo: curvy, petite e alto. Il lancio di queste nuove silhouette porta Barbie in copertina della rivista “Time”. (© Mattel Inc.)

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2016 BARBIE CHEF I cuochi della tv non possono non ispirare l’universo Barbie che si presenta, invitando le ragazze ad appassionarsi alla cucina gourmet. (© Mattel Inc.)

2016 BARBIE CHEF I cuochi della tv non possono non ispirare l’universo Barbie che si presenta, invitando le ragazze ad appassionarsi alla cucina gourmet. (© Mattel Inc.)

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2016 BARBIE AL LOUVRE Nel 2016, il Musée des Arts Décoratifs del Louvre inaugura una mostra dedicata a Barbie, comprendente oltre 700 bambole grazie alle quali mostrare come Barbie e la società si sono evolute dal 1959 ad oggi. (© Mattel Inc.)

2016 BARBIE AL LOUVRE Nel 2016, il Musée des Arts Décoratifs del Louvre inaugura una mostra dedicata a Barbie, comprendente oltre 700 bambole grazie alle quali mostrare come Barbie e la società si sono evolute dal 1959 ad oggi. (© Mattel Inc.)

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2018 AVVENTURE DA SOGNO SU NETFLIX Nel 2018, la serie animata “Barbie Dreamhouse Adventures” viene diffusa su Netix. La serie - esilarante e commovente - permette ai fan di sbirciare nella vita di tutti i giorni di Barbie mentre intraprende emozionanti avventure con la sua famiglia, i suoi amici e, naturalmente, Ken.

2018 AVVENTURE DA SOGNO SU NETFLIX Nel 2018, la serie animata “Barbie Dreamhouse Adventures” viene diffusa su Netix. La serie - esilarante e commovente - permette ai fan di sbirciare nella vita di tutti i giorni di Barbie mentre intraprende emozionanti avventure con la sua famiglia, i suoi amici e, naturalmente, Ken.

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2018 NUOVI MODELLI DEL MONDO FEMMINILE Attraverso Barbie, la Mattel ha sempre cercato di focalizzare l’attenzione su modelli positivi e innovativi dell’universo femminile. Con la campagna #MoreRoleModels lanciata in occasione della Giornata internazionale della donna pone l’attenzione su figure iconiche di donna come Frida Kahlo, Katherine Johnson e Amelia Earhart. (© Mattel Inc.)

2018 NUOVI MODELLI DEL MONDO FEMMINILE Attraverso Barbie, la Mattel ha sempre cercato di focalizzare l’attenzione su modelli positivi e innovativi dell’universo femminile. Con la campagna #MoreRoleModels lanciata in occasione della Giornata internazionale della donna pone l’attenzione su figure iconiche di donna come Frida Kahlo, Katherine Johnson e Amelia Earhart. (© Mattel Inc.)

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2018 L’APICULTURA La Mattel realizza Beekeeper Barbie che insegna alle nuove generazioni l'importanza delle api e come prendersi cura di loro. Dotata del suo abito da apicoltore, Barbie è pronta a sollevare il suo alveare e raccogliere il miele. (© Mattel Inc.)

2018 L’APICULTURA La Mattel realizza Beekeeper Barbie che insegna alle nuove generazioni l'importanza delle api e come prendersi cura di loro. Dotata del suo abito da apicoltore, Barbie è pronta a sollevare il suo alveare e raccogliere il miele. (© Mattel Inc.)

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2018 BARBIE & TYNKER Sempre nel 2018, Barbie incoraggiato le ragazze a esplorare l’universo delle scienze informatiche, ingegneristiche e matematiche ( STEM) con giochi fantasiosi realizzati in collaborazione con la piattaforma Tynker. (© Mattel Inc.)

2018 BARBIE & TYNKER Sempre nel 2018, Barbie incoraggiato le ragazze a esplorare l’universo delle scienze informatiche, ingegneristiche e matematiche ( STEM) con giochi fantasiosi realizzati in collaborazione con la piattaforma Tynker. (© Mattel Inc.)

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