Coronavirus

Arte: un’arma valida
contro la pandemia

Arte: un’arma valida <br />contro la pandemia
Sempre più persone stanno sperimentando disagi psicologici legati alla COVID-19. C’è, però, un modo «creativo» per combattere lo stress da crisi sanitaria.

Arte: un’arma valida
contro la pandemia

Sempre più persone stanno sperimentando disagi psicologici legati alla COVID-19. C’è, però, un modo «creativo» per combattere lo stress da crisi sanitaria.

La pandemia da COVID-19 ha messo in ginocchio il mondo intero e tutti, durante l’anno trascorso, hanno potuto sperimentare la paura legata al contagio. Con l’estate alle porte e la campagna vaccinale che procede per arginare il fenomeno, ci si sente legittimati a tirare un sospiro di sollievo rimanendo, però, estremamente vigili. Per questo, in molti si sono chiesti come alleviare l’ansia e lo stress causati dall’epidemia ancora in corso.

Una risposta arriva dal mondo dell’arte: con il cauto allentamento delle misure restrittive e la conseguente riapertura dei musei, diversi amanti di dipinti e sculture hanno deciso di intraprendere la propria personalissima terapia contro la paura grazie a lunghe passeggiate fra gallerie, pinacoteche e teatri. Tutto ciò ha un nome: arteterapia. Con questo sostantivo si indica un percorso a livello psicologico da svolgere con l’aiuto di opere d’arte da ammirare o perfino da creare da sé. I benefici sono molteplici: dal miglioramento delle capacità comunicative e relazionali a una maggiore autoconsapevolezza e comprensione dei propri sentimenti. Un’immersione nella cultura potrebbe essere utile a tutte quelle persone che hanno sperimentato sulla propria pelle situazioni di forte stress emotivo dovute alla COVID-19.

In effetti, la pandemia non ha aumentato solo il rischio di contrarre un virus potenzialmente letale, ma ha anche indotto un celere aumento dell’incidenza di disturbi psicologici quali insonnia causata da stati depressivi o d’ansia e ipocondria dovuta al timore di contrarre la malattia. Negli ultimi mesi, infatti, uno svizzero su due ha dichiarato di aver visto peggiorare la propria salute mentale. Un dato che parla chiaro: pandemia, crisi socio-economica e continuo flusso di notizie relative alla COVID-19 stanno mettendo molti a dura prova. Chi trova rimedio in sale da concerto e mostre ha dalla sua parte un ampio numero di studi portati avanti sul tema, i quali evidenziano i benefici della fruizione passiva dell’arte che comprende un grande ventaglio di attività: dalla visita a una galleria all’ascolto della lettura di una poesia, fino ad arrivare alla partecipazione a uno spettacolo teatrale. L’arte coinvolge lo spettatore a livello emotivo e cognitivo, procurando un piacere che non si esaurisce nel momento della fruizione, ma che porta a uno stato di totale rilassamento nonché a uno sviluppo del pensiero, soprattutto nei più piccoli. Ecco spiegato il boom di visite virtuali ai musei più famosi del mondo anche in pieno picco pandemico.

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