Coronavirus

Auto-quarantena:
che cosa bisogna fare?

Auto-quarantena: <br />che cosa bisogna fare?
Se si è entrati in contatto con una persona potenzialmente affetta, occorre restare in casa per dieci giorni, seguendo regole ben precise per tutelare se stessi e gli altri

Auto-quarantena:
che cosa bisogna fare?

Se si è entrati in contatto con una persona potenzialmente affetta, occorre restare in casa per dieci giorni, seguendo regole ben precise per tutelare se stessi e gli altri

Chi sospetta di essere affetto da Covid-19 deve far fronte a due priorità: tutelare la propria salute, seguendo i consigli del medico, e proteggere le altre persone, evitando di contagiarle. In quest’ultimo caso, la strada principale è interrompere i contatti fisici con gli altri e mettersi in auto-quarantena.

Per capire come intervenire, è opportuno leggere con attenzione le istruzioni dell’Ufficio federale della sanità pubblica. Adottare i giusti comportamenti è, mai come ora, fondamentale per difendere la propria comunità dagli effetti di un’epidemia problematica sia a livello sanitario che sociale.

Ma quando bisogna mettersi in auto-quarantena? I casi individuati sono soprattutto due: se si abita nella stessa economia domestica in cui è presente una persona con sintomi da Covid-19; se si è avuto contatti intimi (ad esempio un bacio) con chi, nelle 24 ore successive, ha sviluppato i sintomi da coronavirus.

Prima di tutto è importante «tagliare i ponti» con il resto della comunità. In particolare, occorre restare nella propria abitazione, in isolamento, per dieci giorni. Anche in questa situazione, l’Ufficio federale raccomanda di continuare a seguire le principali regole di comportamento e di igiene valide in ogni caso: quindi lavarsi accuratamente le mani, soprattutto prima di portare le mani alla bocca, al naso e agli occhi, e tossire e starnutire nella piega del gomito.

A chi vive da solo si richiede di mandare parenti e conoscenti a fare la spesa al proprio posto, spesa che va però lasciata sulla porta. Altrimenti, se questa via non è percorribile, si può fare riferimento ai tanti servizi di consegna a domicilio specializzati presenti nel territorio.

Se si convive nella stessa casa con una persona malata, è fondamentale tenere una distanza di due metri da questa, evitando ogni contatto. Per un isolamento efficace, chi è colpito dalla patologia deve restare sempre nella stessa stanza, anche a pranzo e a cena. Rimane essenziale pulirsi accuratamente le mani ed evitare di condividere, con la persona infetta, bicchieri, tazze e posate, che devono essere sempre ben igienizzate. Ciò vale anche per la biancheria e gli asciugamani.

Se invece si vive con altre persone non malate, bisogna sistemarsi da soli in una stanza, evitando di uscirne. Meglio poi usare un bagno non utilizzato dagli altri: se non ciò non fosse possibile, si raccomanda di pulire i sanitari con un detergente comune. Ancora una volta, non bisogna condividere posate e biancheria.

Se, una volta passati i dieci giorni di auto-quarantena, non si sono manifestati i sintomi, è possibile uscire nuovamente di casa, sempre però sorvegliando la propria salute e adottando i giusti comportamenti anti-contagio.

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