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Battere la fatica
cambiando la dieta

Battere la fatica <br />cambiando la dieta
Una sana alimentazione deve prevedere la giusta quantità di calorie e il corretto apporto di grassi e minerali

Battere la fatica
cambiando la dieta

Una sana alimentazione deve prevedere la giusta quantità di calorie e il corretto apporto di grassi e minerali

Per un motivo o per l’altro, è facile sentirsi stanchi, spossati e affaticati. Ma bisogna cercare di non cadere nel tranello degli alimenti confezionati, spesso ricchi di zuccheri, che ci attirano con la speranza di trovare una sana dose energia. La regola è trovare il giusto equilibrio tra carboidrati, proteine, grassi e sali minerali.

Come spiega la dottoressa Emanuela Russo, dietista dell’INCO – Istituto Nazionale per la Cura dell’Obesità – dell’IRCCS Policlinico San Donato di Milano, in Italia, «non esiste un alimento unico che fornisca tutti i nutrienti di cui il nostro organismo ha bisogno. Per questo motivo prima di tutto bisogna avere un’alimentazione varia».

Per esempio, uno sportivo può assumere un buon contenuto di carboidrati, fonte essenziale di energia. Ma devono essere carboidrati sani, contenuti in cerali integrali, pane, pasta o al massimo dolci fatti in casa. Da evitare i dolci confezionati o i prodotti da forno.
Spesso l’affaticamento muscolare è dovuto al fatto che non assumiamo proteine in maniera costante, limitandosi magari solo alla cena. Ma questo non basta, soprattutto per chi pratica sport.
Secondo la dottoressa, «bisogna avere un apporto adeguato non solo di calorie, ma anche di proteine e di grassi». Se spesso ci si sentiamo stanchi e affaticati è perché non abbiamo il giusto «carburante» e non abbiamo il giusto sostegno proteico nei muscoli.

Ma qual è la differenza, dal punto di vista energetico, tra carboidrati e grassi? L’esperta spiega anche che «l’energia dei secondi è a lento rilascio. Per questo motivo è bene evitarli immediatamente prima di un allenamento». Al contrario nei carboidrati l’azione è più rapida.
Tra gli alimenti che danno immediatamente energia senza contenere molti zuccheri ed evitando il picco glicemico, si ricordano poi la frutta, il cioccolato fondente, il miele e la frutta secca.

L’affaticamento può essere legato anche al fatto che non siamo abbastanza idratati o siamo in deficit di sali minerali: le centrifughe o spremute possono essere un valido aiuto. La frutta disidratata può andare, ma solo se non c’è zucchero aggiunto. Infine, caffè e tè aiutano, ma senza eccedere!

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