Coronavirus

Da capperi e cipolle
la molecola anti-Covid

Da capperi e cipolle <br />la molecola anti-Covid
Secondo le ultime ricerche, la quercetina può svolgere una importante funzione inibitrice verso il SARS-CoV-2

Da capperi e cipolle
la molecola anti-Covid

Secondo le ultime ricerche, la quercetina può svolgere una importante funzione inibitrice verso il SARS-CoV-2

Quercetina: una parola che dice poco a molti, ma che nelle ultime settimane ha conquistato le pagine di giornali e siti internet. Il motivo? Questa molecola di origine naturale potrebbe diventare un’arma efficace per combattere la COVID-19, grazie alla sua funzione inibitrice verso il SARS-CoV-2. La conferma arriva dalle ultime ricerche, che sottolineano come questa sostanza abbia il potere di influenzare un enzima responsabile della replicazione del virus. Una scoperta che però non deve portare a facili entusiasmi: le indagini sono state finora realizzate in vitro e non è chiaro se assumere la quercetina attraverso l’alimentazione possa portare a risultati soddisfacenti.

Spicca in particolare lo studio frutto della collaborazione tra un gruppo di specialisti di Saragozza e Madrid e i colleghi dell’Istituto di nanotecnologia del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Nanotec) di Cosenza.

Gli esperti, più nel dettaglio, stanno studiando da tempo l’enzima 3CLpro, comune a tutti i coronavirus, e sono alla ricerca di sostanze inibitrici in vista di una possibile applicazione terapeutica: un percorso non facile, visto che alcune di queste possono provocare effetti collaterali e, quindi, non risultano utili come farmaci. Tra i candidati più promettenti è emersa proprio la quercetina, in grado di «destabilizzare» la proteina e influire sulle attività vitali del virus: una strategia che trova applicazione già nelle terapie contro l’HIV. Questa scoperta potrebbe essere rilevante per l’ideazione di un nuovo trattamento, in attesa dell’individuazione di un eventuale vaccino contro la COVID-19.

Ma che cos’è, più nel dettaglio, la quercetina? Si tratta di un flavonoide, tecnicamente un composto polifenolico, già da tempo studiato per le sue proprietà anti-ossidanti, anti-infiammatorie e anti-allergiche. Per le sue caratteristiche, viene impiegata anche nelle formulazioni ad attività antiaging e, appunto, antiossidante. A livello terapeutico viene considerata utile anche per le emorroidi, le vene varicose e le manifestazioni tipiche dell’insufficienza venosa.

La quercetina si può trovare in una vasta gamma di alimenti: dalla frutta – come mele, agrumi e uva – alle verdure (spiccano in particolare i capperi, i pomodori e le cipolle), passando per il tè e il vino rosso.

Attenzione però a non credere in una cura «miracolosa»: la ricerca ha bisogno di tempo per passare dal laboratorio ad un trattamento terapeutico efficace. Per ora la soluzione migliore è quello di prevenire l’insorgere dalla malattia, tenendo le distanze di sicurezza e indossando la mascherina.

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