La salute

Dieta sana e abitudini:
l’aerofagia si batte così

Dieta sana e abitudini:<br />l’aerofagia si batte così
Una condizione comune a molti

Dieta sana e abitudini:
l’aerofagia si batte così

Una condizione comune a molti

Stress, cattive abitudini alimentari e pasti consumati troppo velocemente sono, senza dubbio, nemici dichiarati della nostra salute. Questi fattori contribuiscono a favorire numerosi problemi corporei, come la famigerata aerofagia. Come suggerisce lo stesso termine con cui viene definito questo disturbo, si tratta di «mangiare aria» con conseguenze facilmente immaginabili.

È una condizione comune a molte persone, soprattutto dopo i pasti, quella di trovarsi a dover convivere con una sensazione di eccessiva pienezza a livello del ventre, oltre che con un gonfiore molto fastidioso, non giustificabili dalla quantità di cibo effettivamente ingerito. L’aerofagia, inoltre, può portare a situazioni ancora più spiacevoli, quali le eruttazioni e il meteorismo, fonte di grande imbarazzo nella vita di tutti i giorni.

Contrastarla con una passeggiata
Contrastarla con una passeggiata

Nei casi meno gravi l’aerofagia può essere combattuta facilmente e in modo efficace. Grande attenzione deve essere riservata al modo in cui si mangia. È fondamentale, in primis, evitare le abbuffate o i pasti troppo rapidi, anche quando il tempo a disposizione è poco. Perdere pochi minuti in più a pranzo significa infatti garantirsi una migliore qualità della vita durante il resto della giornata. Si rivela necessario, inoltre, masticare lentamente e con la bocca chiusa, al fine di impedire l’ingresso dell’aria in bocca. L’aerofagia, inoltre, può essere contrastata anche mangiando in una posizione comoda e con la schiena diritta, facendo seguire il pranzo – se possibile – da una breve passeggiata di qualche minuto, favorendo la digestione.

Un’attenta cura deve essere riservata anche nei confronti dell’alimentazione. Tra i cibi da evitare – o che andrebbero ridotti – ci sono i prodotti da forno lievitati, la frutta molto zuccherina e alcune tipologie di vegetali, come i broccoli e i legumi, senza dimenticare i latticini, i cibi molto grassi e le bevande gassate. Quando l’aerofagia diventa particolarmente fastidiosa occorre però intervenire rivolgendosi al proprio medico e utilizzando prodotti specifici.

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