Psicologia

Il tempo condiziona
la mente e il corpo

Il tempo condiziona <br />la mente e il corpo
Durante la stagione invernale il clima più freddo, piovoso e instabile tende a ripercuotersi profondamente sull’umore di molte persone

Il tempo condiziona
la mente e il corpo

Durante la stagione invernale il clima più freddo, piovoso e instabile tende a ripercuotersi profondamente sull’umore di molte persone

Diventa buio presto, il sole scalda poco, le temperature scendono e diventano più rigide. Si tratta di elementi che caratterizzano l’inverno e che, combinati insieme, tendono a ripercuotersi profondamente soprattutto su chi soffre di meteoropatia. In inglese si definisce «Seasonal Affective Disorder», una sorta di disordine affettivo stagionale che si presenta proprio in concomitanza con la fase spesso meno amata dell’anno.

Le reazioni possono comunque essere differenti. I temperamenti meteoropatici sono particolarmente sensibili al tempo: se piove, ad esempio, possono sentirsi abbattuti. Ma esistono anche i veri e propri amanti della pioggia, coloro ai quali le gocce d’acqua che cadono dal cielo suscitano piacevoli emozioni di fascino e nostalgia. Ad ogni modo, secondo gli esperti del dipartimento di salute mentale dell’ospedale San Paolo di Milano, in Italia, la malattia depressiva subisce una certa stagionalità, nonché una ciclicità ricorrente che tende a ripresentarsi in certi periodi dell’anno con maggiore frequenza ed incidenza.

A questo proposito è stata ideata una tecnologia innovativa che supplisce all’assenza del sole durante l’inverno. Si tratta di una particolare lampada che, tramite il principio della «Light Therapy», ricrea una luce simile a quello dell’alba a cui il paziente può essere sottoposto, all’occorrenza, dai trenta ai quaranta minuti al giorno. Il programma di benessere, da personalizzare individualmente a seconda delle singole esigenze, permette di ripristinare un ritmo più a contatto con la natura, rispondendo al fabbisogno di luce che effettivamente serve a ciascuno e che però, a volte, il sole stesso non può offrire.

Per i casi più difficili si ricorre spesso all’utilizzo di antidepressivi e stabilizzatori dell’umore, indicati soprattutto per i bipolari e da assumere sempre ed esclusivamente sotto stretto controllo medico.

Se si soffre di questo disturbo in maniera lieve, il consiglio degli specialisti in materia è quello di trarre giovamento da ciò che offre la vita stessa, senza dover ricorrere alla farmacologia ma, piuttosto, provando a distrarsi in ogni modo possibile tramite viaggi – anche brevi, ma che permettono comunque di staccare la spina – uscite serali e periodi di tempo piacevoli, da trascorrere con le persone care.

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