La salute

Le giuste ore di sonno
per svegliarsi in forma

Le giuste ore di sonno <br />per svegliarsi in forma
Non conta solo la quantità ma anche la qualità del riposo e il fabbisogno varia anche in base al carattere

Le giuste ore di sonno
per svegliarsi in forma

Non conta solo la quantità ma anche la qualità del riposo e il fabbisogno varia anche in base al carattere

Problemi di memoria, cambiamenti di umore e sistema immunitario debole: secondo la scienza, sono queste alcune delle conseguenze negative per la nostra salute e il nostro benessere legate alla mancanza di sonno. Quando ci si domanda di quante ore di risposo si ha bisogno per recuperare le proprie energie, bisogna considerare che la risposta varia e non sarà mai la stessa per tutti. Secondo l’americano National Institute of Health, il numero di ore medie di risposo notturno ideali per un adulto si aggira attorno alle sette. A dover essere preso in considerazione, però, è il fabbisogno di ciascuna persona, che dipende a sua volta da moltissimi fattori.

Secondo uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Health Psychology, la personalità gioca ad esempio un ruolo fondamentale per capire di quante ore di sonno si ha effettivamente bisogno. Le persone introverse e coloro che lottano per essere disciplinati e organizzati farebbero più fatica a chiudere serenamente gli occhi. Gli estroversi, invece, essendo meno soggetti allo stress, alle emozioni negative e all’ansia, avrebbero una qualità del sonno generalmente migliore.

A prescindere dalla personalità, il modo più semplice per assecondare il ritmo sonno-veglia del proprio corpo è iniziare a osservarne i comportamenti. Il consiglio è iniziare innanzitutto a prendere nota del momento in cui si va a letto, di quello in cui ci si sveglia e di quanto tempo si impiega per addormentarsi. Inoltre, è importante considerare quante volte ci si sveglia durante la notte. Può essere poi utile rispondere ad alcune domande al momento del risveglio: come ci si sente? Come si è trascorsa la notte? A cosa si è pensato prima di addormentarsi? Tenere un diario in cui riportare queste annotazioni aiuta a prendere consapevolezza delle proprie sensazioni e ad acquisire una maggior chiarezza sulla propria routine quotidiana.

A partire da queste brevi appunti si potrà capire se vengono completati tutti i cicli del sonno (leggero, fase REM, profondo). A fare la differenza tra una notte riposante e una di scarsa qualità è spesso la durata del sonno profondo che si riesce a trascorrere sotto le coperte. A parità di ore dormite, sono queste che, al momento del risveglio, ci danno l’energia per affrontare al meglio la giornata che ci aspetta.

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