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Perché fare stretching
fa bene al nostro corpo

Perché fare stretching <br />fa bene al nostro corpo
Un rimedio semplice ed efficace contro il mal di schiena, che consente di iniziare al meglio la giornata e che va praticato con costanza

Perché fare stretching
fa bene al nostro corpo

Un rimedio semplice ed efficace contro il mal di schiena, che consente di iniziare al meglio la giornata e che va praticato con costanza

Quante volte accade di svegliarsi con il mal di schiena o con dolorini vari, legati a una postura scorretta durante il sonno oppure a un riposo insufficiente? Niente paura: in questi casi non è necessario assumere medicinali. Basta dedicarsi con costanza e pazienza allo stretching, un’attività in grado di apportare numerosi benefici al nostro organismo. Si tratta di una soluzione ottimale a qualsiasi età, che consente di iniziare al meglio la giornata e fornisce la giusta carica in vista di ore di lavoro o di studio.

Prima di dedicarsi allo stretching è però fondamentale tenere in conto alcuni aspetti basilari. Il primo risiede nella lentezza dei movimenti: essere bruschi non è solo inefficace, ma rischia anche di provocare danni muscolari. Anche la respirazione è un elemento chiave: il consiglio è di effettuare ampie inalazioni d’aria, seguite da espulsioni lente e profonde. Ciò ha l’obiettivo di migliorare l’ossigenazione del sangue e di favorire il rilassamento della mente in vista dell’esecuzione degli esercizi. Come detto, poi, questa pratica deve essere costante: più ci si dedica allo stretching e maggiori sono i risultati che si ottengono.

Sono tante le possibilità interessanti per chi vuole iniziare al meglio la giornata. Una pratica semplice ma ottimale consiste nello sdraiarsi sul letto e allargare braccia e gambe al fine di creare una sorta di lettera «X» con il proprio corpo. A questo punto occorre allungare gli arti con dolcezza, mantenendo la posizione per una decina di secondi circa e respirando lentamente e profondamente. Si dovrebbe ripetere l’esercizio almeno cinque volte.

Per chi cerca un’alternativa è sufficiente sedersi a terra, unendo le piante dei piedi prima di afferrarle. Fatto ciò occorre premere con i gomiti sulle ginocchia per circa dieci secondi. In questo caso sono sufficienti tre ripetizioni, da eseguire preferibilmente restando appoggiati a una parete.

Infine, spazio a un grande classico, a cui ogni sportivo si è dedicato almeno una volta nella vita. Per svolgere questo esercizio è sufficiente sedersi e distendere le gambe, tenendole attaccate e in posizione parallela. Fatto ciò bisogna allungarsi il più possibile, provando a raggiungere i piedi con la punta delle dita. Se fatta lentamente, e senza sfidare i limiti del proprio corpo, questa pratica è in grado di apportare notevoli benefici alla schiena, che aumenta la propria elasticità.

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