Il consiglio

Perdere i chili in più
con la dieta d’autunno

Perdere i chili in più<br />con la dieta d’autunno
Non è necessario cominciare la stagione con una dieta “punitiva” e comunque il cambiamento non va considerato una punizione dopo i bagordi

Perdere i chili in più
con la dieta d’autunno

Non è necessario cominciare la stagione con una dieta “punitiva” e comunque il cambiamento non va considerato una punizione dopo i bagordi

Semplicità, buon senso e parsimonia senza rinunciare al gusto. L’estate è alle spalle e molte persone sfruttano al massimo gli ultimi giorni di temperature miti e sole per smaltire altri chili considerati di troppo o anche solo per prendersi cura di sé stessi, stimolare l’organismo e tenere allenato il metabolismo.

L’estate in ogni caso è anche periodo di ferie, ovvero il momento in cui è più facile lasciarsi andare e rilassarsi anche a livello alimentare. Quindi smaltire i chili accumulati non è nemmeno un fatto meramente estetico ma anche e soprattutto salutistico. L’autunno va comunque affrontato con il piede giusto: non è necessario cominciare la stagione con una dieta “punitiva” e comunque il cambiamento quotidiano non va considerato una punizione dopo i bagordi.

Il cambiamento di stagione inoltre può rivelarsi controproducente per alcune persone che soffrono maggiormente di metereopatia. Quindi i seppur lievi sintomi di stanchezza, pigrizia e depressione vanno combattuti con attività fisica e positività. In questo caso sarebbe utile riorganizzare la dispensa e prevedere spuntini “spezzafame” a portata di mano. Al bando comunque i cibi pronti: in autunno largo a minestre di verdure (di stagione) e zuppe di verdure. Non sarebbe male nemmeno prevedere una bella scorta di ortaggi lavati, mondati e tagliati a dadini, pronti per il minestrone. Preparati del genere non richiedono particolari attenzioni e sono poi facilissimi da conservare in frigorifero (sottovuoto) o anche nel freezer. Come raccomandano i nutrizionisti bisogna sfruttare inoltre le virtù della frutta, specialmente di banane, ananas e arance: le prime forniranno una salutare dose di potassio per combattere la stanchezza, le altre per la loro funzione disintossicante, con particolare attenzione alla vitamina C presente negli agrumi che darà comunque una mano al fisico nella stagione fredda. Altro consiglio base valido è quello di ridurre le porzioni e di prestare particolare attenzione a cosa si mangia, ricordandosi che per una dieta sana è essenziale consumare di tutto ma nelle giuste dosi.

Gli esperti nutrizionisti e i dietologi raccomandano, se si assumono carboidrati a pranzo, di evitarli del tutto a cena. Un altro consiglio può essere quello di preparare piccole porzioni di cibo, da consumare in pasti meno abbondanti ma più frequenti. È un sistema efficacissimo per combattere la fame e al tempo stesso accelerare il metabolismo, aiutare le funzioni digestive ed evitare di sovraccaricare l’organismo. Si può quindi preparare uno spuntino tra colazione e pranzo e ancora tra pranzo e cena, inserendo nella dieta verdura e frutta piuttosto che carne, pasta e pane. Positivo anche il giudizio sul pesce, sia in umido che arrosto, che fornisce proteine senza appesantire e che grazie al fosforo e agli antiossidanti aiuta il metabolismo. Infine a colazione, da non saltare mai, sono da preferire yogurt e frullati di frutta, alimenti sani ma anche gustosi.

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