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Pericolo congestione:
ecco come intervenire

Pericolo congestione: <br />ecco come intervenire
Bere bevande ghiacciate può causare uno choc termico. Occorre sollevare le gambe della persona colpita e farle consumare liquidi a temperatura ambiente

Pericolo congestione:
ecco come intervenire

Bere bevande ghiacciate può causare uno choc termico. Occorre sollevare le gambe della persona colpita e farle consumare liquidi a temperatura ambiente

Le alte temperature estive, unite a un’elevata sudorazione, possono invitare a bere bevande ghiacciate, magari in poche e rapide sorsate. Nonostante si tratti di un comportamento comprensibile, soprattutto quando il clima è più afoso, si tratta di un’abitudine che può avere conseguenze pericolose. Il rischio di incorrere in una congestione digestiva è infatti dietro l’angolo: un fastidio da non sottovalutare, che in alcuni casi può avere effetti pesanti per la salute. La causa di tutto è uno choc termico che si verifica proprio durante la digestione e che va a creare uno squilibrio sulla circolazione.

I campanelli d’allarme a cui prestare attenzione sono molti, ma solitamente la congestione è legata a nausea, vomito e pallore al viso, uniti a dolore addominale. Nonostante si tratti di sintomi fastidiosi, questa condizione tende generalmente a risolversi in un tempo abbastanza breve, se si adottano gli opportuni provvedimenti. In alcuni casi, però, la situazione si rivela molto più grave. Si tratta, in particolare, delle congestioni che danno luogo a mal di testa forte, annebbiamento della vista, stato confusionale e, negli episodi più pesanti, svenimenti.

Se si sospetta che la persona che si ha davanti abbia subito una congestione, soprattutto se di forte intensità, è necessario chiamare il soccorso medico. Nel frattempo è però possibile intervenire per ridurre i danni, con l’obiettivo di ripristinare il corretto funzionamento della circolazione. Per farlo è necessario sollevare le gambe del sofferente: in questo modo il sangue si sposta più facilmente verso lo stomaco. Per riequilibrare la temperatura interna, inoltre, è consigliabile far bere un po’ di acqua a temperatura ambiente o di tè. L’importante, in ogni caso, è che ciò venga fatto a piccoli sorsi e che i liquidi non siano freddi, in quanto ci sarebbe il forte rischio di peggiorare le condizioni della persona che ha subito la congestione. In molte circostanze può essere utile coprire lo stomaco con una coperta, effettuando nel frattempo un massaggio delicato sul ventre.

Nella grande maggioranza dei casi la congestione si risolve in modo spontaneo nell’arco di poche ore, senza lasciare conseguenze tangibili sull’organismo. È fondamentale comunque cercare di non affaticare lo stomaco con grandi quantità di cibo o, peggio ancora, con gelati o con liquidi freddi. Anche se ci si sente meglio, va comunque considerato che il corpo ha subito uno choc termico e che, di conseguenza, non deve essere «stressato».

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