La situazione

Appartamenti: canoni
e durata inserzioni

Appartamenti: canoni <br />e durata inserzioni
La pandemia ha colpito il mercato degli appartamenti in affitto, trovandolo già in un momento di precarietà.

Appartamenti: canoni
e durata inserzioni

La pandemia ha colpito il mercato degli appartamenti in affitto, trovandolo già in un momento di precarietà.

A partire dal primo lockdown i canoni di locazione sono stati sottoposti a una pressione crescente in Ticino, come nel resto della Svizzera. Le principali cause sono ricollegabili allo sfitto residenziale, da oltre dieci anni in costante crescita, e ai tassi d’interesse negativi dal 2015. Ciononostante, la domanda di appartamenti in affitto è stata fino a oggi sorprendentemente stabile. La crisi non ha finora cambiato tanto il volume della domanda quanto la sua struttura e questo ha avuto delle ripercussioni sull’andamento dei canoni di affitto e sui tempi di pubblicazioni delle inserzioni.

Oltre al volume di appartamenti sfitti, la durata di pubblicazione delle inserzioni è un indicatore efficace per valutare lo stato del mercato e del rapporto tra domanda e offerta. I tempi di pubblicazione degli annunci di affitto registrano una tempistica inferiore rispetto alle inserzioni di vendita che vedono raddoppiare il lasso di tempo richiesto in Canton Ticino. Nel dettaglio, dall’osservazione dei dati (fonte ImmoSparrow) si evince che il tempo medio di pubblicazione di un appartamento 2.5-3.5 locali in affitto si attesta nella fascia di 120-140 giorni nel Luganese; nel Bellinzonese la tempistica aumenta raggiungendo i 150-160 giorni in media; l’arco temporale si riduce lievemente nel Mendrisiotto scendendo a 120-130 giorni e nel Locarnese 130-135 giorni. Il Canton Ticino presenta delle tempistiche di inserzione molto più lunghe rispetto ai Cantoni della Svizzera tedesca, per avere un termine di paragone basta pensare che nella città di Zurigo in media la tempistica di inserzione per la stessa tipologia di immobile si attesta tra i 21 e i 38 giorni. Periodi d’inserzione relativamente brevi si riscontrano anche nei comuni di agglomerati (32 giorni) e nei comuni periurbani dei grandi agglomerati (39 giorni). Osserviamo inoltre una correlazione positiva nel rapporto tra tempistiche e superfici: maggiore è il numero dei locali, tanto più lunga è la durata delle inserzioni e questo in tutte le tipologie di comune. A febbraio 2021 i canoni di locazione offerti hanno registrato un aumento in quasi tutti i cantoni, ad eccezione dei cantoni Ticino (-0.19%), Ginevra (-0.47%) e Grigioni (-0.48%) che registrano una leggera flessione (fonte Homegate AG).

L’evoluzione è un po’ diversa nelle città: nelle città di Berna (-0.49%) e Ginevra (-0.98%) si osservano canoni di affitto più favorevoli. Chi invece cerca un’abitazione in affitto nelle città di Lugano (+0.78%), di Lucerna (+0.20%) e di San Gallo (+0.20%) deve fare i conti con un aumento dei canoni. Sulla base dei dati registrati da Homegate AG, la flessione sul mercato degli appartamenti in affitto nel prossimo trimestre continuerà, seppur senza essere significativamente accelerata dalla pandemia. Per la seconda metà del 2021 ipotizziamo che il tasso di appartamenti sfitti aumenterà ulteriormente fino a circa il 2,85%, con maggiore concentrazione nei grandi agglomerati. In tutta la Svizzera dovrebbe persistere la pressione sugli affitti rispetto all’offerta, ce lo confermano anche le previsioni pubblicate da UBS che stima un calo medio dell’1% e di Credit Suisse che stima un calo medio dell’1,5%.

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