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Armocromia in casa
per una vita a colori

Armocromia in casa <br />per una vita a colori
Una guida per dare vita a uno spazio sereno ed equilibrato, grazie all’utilizzo intelligente delle diverse sfumature

Armocromia in casa
per una vita a colori

Una guida per dare vita a uno spazio sereno ed equilibrato, grazie all’utilizzo intelligente delle diverse sfumature

Creare un ambiente esteticamente piacevole può favorire la serenità fisica e psicologica. Vivere a colori potrebbe dunque essere il segreto del nostro equilibrio mentale, ma per raggiungere questo obiettivo abbiamo bisogno delle giuste nuance. Per arredare le nostre case possiamo rivolgerci allora all’armocromia, il cui oggetto di studio è, appunto, il colore e la cui vocazione è quella di trovare la migliore armonia cromatica per abbellire le abitazioni.

Le varie sfumature generano, infatti, reazioni emotive e stimoli. Il bianco, ad esempio, è associato alla purezza e all’eleganza. Trascorrere il proprio tempo immersi in questa tonalità dona tranquillità e serenità.

In linea generale, secondo l’armocromia il trucco è individuare la «stagione» della nostra casa – con la sua palette caratteristica – a cui accordare la personalità dell’arredamento. La primavera prevede così colori caldi, intensi e brillanti. L’inverno, dal canto suo, comprende nuance scure e metalliche. L’autunno propone tinte morbide e calde, mentre l’estate tenui e fredde.

Ad ogni modo, ecco una guida per ammobiliare e decorare al meglio la propria abitazione seguendo i principi dell’armocromia. Innanzitutto, è importante partire da tonalità neutre, puntando sugli accessori ed evitando di tuffarsi subito sui complementi più «ingombranti», come i divani.

Si ricorda che il bianco è un colore camaleontico, in grado di variare se stesso in funzione della luce, a sua volta fattore determinante nel caratterizzare l’atmosfera degli interni. Il bianco è ideale per le stanze da letto o per gli spazi dedicati allo studio o al lavoro. Si consiglia poi di puntare su tonalità naturali, come il tortora e il beige, che possono essere accompagnate, con prudenza e sapienza, a sfumature più accese, come l’arancio e il giallo, il rosa e l’azzurro.

A tal proposito, gli esperti invitano a prediligere gli abbinamenti incrociati. In altre parole, il colore del cuscino può richiamare quello della parete, mentre il copriletto può essere della stessa tinta della carta da parati. È però fondamentale evitare di abbinare maniacalmente tutto perché l’obiettivo è quello di realizzare un ambiente disteso e rilassato.

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