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Arriva un fratellino:
come rivedere lo spazio

Arriva un fratellino: <br />come rivedere lo spazio
Puntare sull’ottimizzazione di ogni centimetro disponibile e sfruttare la luce naturale sono le strategie vincenti

Arriva un fratellino:
come rivedere lo spazio

Puntare sull’ottimizzazione di ogni centimetro disponibile e sfruttare la luce naturale sono le strategie vincenti

Accogliere l’arrivo di un fratellino invita a fare spazio in famiglia, a rimodulare le dinamiche e a costruire un rinnovato equilibrio basato su complicità e condivisione, in un intreccio di giochi, imprevisti e risate. Ma il nuovo ingresso in casa costringe anche a vedere con occhi diversi la metratura a disposizione e a ottimizzare gli ambienti.

In molte abitazioni, quella che veniva considerata la «stanza in più» è stata adibita a zona da dedicare al lavoro da remoto e, con l’arrivo di un secondo bebè, la soluzione più semplice da attuare per gestire al meglio la situazione consiste nello «sdoppiare» la cameretta, rendendola uno spazio per due.

Una volta studiata l’area, vanno attuati tutti quegli accorgimenti necessari per fruire di ogni centimetro disponibile: eventuali sporgenze o nicchie, ad esempio, potrebbero diventare angoli da sfruttare, da trasformare in librerie o in scaffali. Occhio anche all’altezza: nel caso in cui si opti per un letto a castello è importante verificare che la camera non sia inferiore ai 270 centimetri, così da consentire al fratello che dorme nella parte superiore di avere tutto lo spazio necessario per un risposo confortevole, senza rischiare di sbattere la testa contro il soffitto una volta seduto.

Uno degli aspetti da tenere maggiormente in considerazione è la presenza della luce naturale: se presente in buona quantità fa sembrare l’ambiente più grande. Occhio anche alla posizione dei mobili: non andrebbe messo nulla di fronte agli infissi, per non rubare luminosità alla stanza. Una scrivania condivisa costituisce un’ottima soluzione per ottimizzare lo spazio, in quanto permette ai fratelli di lavorare uno di fronte all’altro o, in alternativa, di leggere fianco a fianco. In questo modo lo studio potrebbe diventare un momento da condividere, uno scambio di informazioni e di opinioni.

Per non sprecare centimetri, sono da tenere sempre presenti alcuni semplici consigli. Sì agli armadi che da terra arrivano fino al soffitto oppure alle scrivanie integrate nella struttura del letto. In eventuali nicchie o angoli vanno poi posizionati cesti o scatole di plastica: in questi contenitori, da scegliere nella stessa palette cromatica delle pareti per non appesantire l’ambiente, vanno inseriti giochi, libri o calzature ben in ordine.

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