Case secondarie

Fusioni: in pochi
scendono sotto al 20%

Fusioni: in pochi <br />scendono sotto al 20%
Solo 9 Comuni protagonisti di fusioni hanno visto scendere la quota di abitazioni secondarie sotto il 20% (©Riccardo Croci Torti/Errebiweb.com)

Fusioni: in pochi
scendono sotto al 20%

Solo 9 Comuni protagonisti di fusioni hanno visto scendere la quota di abitazioni secondarie sotto il 20% (©Riccardo Croci Torti/Errebiweb.com)

Lo scorso 31 marzo 2021, l’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) ha rilasciato il periodico aggiornamento dell’inventario relativo alle abitazioni secondarie. Nell’arco del 2020, rispetto ai dati del 2019, il numero di Comuni con una quota di abitazioni secondarie superiore al 20% è passato da 371 a 342. Nel dettaglio, in 25 Comuni la quota di abitazioni secondarie è scesa al di sotto del 20% rispetto al dato del 2019, mentre in altri 5 Comuni ha superato per la prima volta tale soglia. I Comuni, in adempimento alla legge federale sulle abitazioni secondarie (LASec) svolgono annualmente un inventario delle abitazioni secondarie. Come ormai noto, dal 2013, se la quota di abitazioni secondarie rilevata risulta essere superiore al 20% non è più autorizzata la costruzione di abitazioni secondarie nel Comune considerato.

Di seguito l’elenco dei Comuni che hanno registrato un cambio di categorie: due di questi si trovano in Canton Ticino.
I 25 Comuni che si sono qualificati al di sotto della quota del 20% sono:

1. Cormoret (BE) da 20.31% >> a 9.2%
2. Mont-Tramelan (BE) da 22.41% >> a 15.79%
3. Frutigen (BE) da 20.13% >> a 18.05%
4. Leissigen (BE) da 29.54 % >> a 18.4%
5. Clavaleyres (BE) da 20.83 % >> a 16.67%
6. Petit-Val (BE) da 25.12 % >> a 17.87%
7. Oberwil im Simmental (BE) da 20.73 % >> a 17.63%
8. Villarsel-sur-Marly (FR) da 25.71% >> a 5.88%
9. Wald (AR) da 21.88% >> a 18.05%
10. Walzenhausen (AR) da 20.24% >> a 19.26%
11. Walenstadt (SG) da 20.12% >> a 16.49%
12. Thusis (GR) da 21.11% >> a 18.89%
13. Porza (TI) da 22.2% >> a 14.71%
14. Rennaz (VD) da 21% >> a 15.69%
15. Bougy-Villars (VD) da 22.22% >> a 14.77%
16. Giez (VD) da 21.08% >> a 17.96%
17. Sainte-Croix (VD) da 20.11% >> a 18.75%
18. Saint-Cergue (VD) da 21.84% >> a 16.96%
19. La Praz (VD) da 23.81% >> a 9.64%
20. Burtigny (VD) da 20.45% >> a 16.76%
21. Chêne-Pâquier (VD) da 21.74% >> a 14.93%
22. Varen (VS) da 23.69% >> a 15.66%
23. La Côte-aux-Fées (NE) da 35.37% >> a 15.49%
24. Movelier (JU) da 21.91% >> a 19.28%
25. Grandfontaine (JU) da 23.53% >> a 16.83%

A seguire, i 5 Comuni che si sono qualificati al di sopra della soglia massima del 20% sono:
1. Giornico (TI) da 18.6% >> a 26.65%
2. Chessel (VD) da 12.08% >> a 25.78%
3. Concise (VD) da 15.64% >> a 22.24%
4. Saulcy (JU) da 13.53% >> a 20.9%
5. Fahy (JU) da 19.19% >> a 21.61%

Il 2020, è stato caratterizzato dal fenomeno delle aggregazioni e fusioni comunali. Attraverso queste ultime, nel 2020, il numero di Comuni in Svizzera è diminuito di 30 unità rispetto all’anno precedente, scendendo a quota 2172. Tuttavia, solo 9 comuni protagonisti di fusioni sono scesi al di sotto la soglia del 20%. Nella maggior parte dei casi, infatti, dopo la fusione, la quota di abitazioni secondarie è rimasta stabile: se prima dell’aggregazione i singoli comuni presentavano ciascuno una quota superiore, dopo l’aggregazione il dato viene rilevato una sola volta. Ne è un esempio il Comune di Verzasca, nato dall’aggregazione di cinque Comuni. Lo stesso discorso vale per i Comuni la cui fusione ha dato origine a nuovi Comuni, ne sono un esempio: Muntogna da Schons e Val de Bagnes. In totale, nel 2020 dalla fusione di 11 Comuni con abitazioni secondarie ne sono derivati 3. Solo il Comune di Bauen (UR) presenta una quota di abitazioni secondarie inferiore al 20% dopo la fusione con il Comune di Seedorf.

Per concludere ricordiamo che i Comuni, i quali hanno registrato un cambiamento di categoria rispetto all’anno precedente, dispongono di 30 giorni per prendere una posizione rispetto ai dati rilevati. Sarà poi l’ARE a dover verificare se questi Comuni rientrano nel campo di applicazione della LASec.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Casa
  • 1