Design

I migliori top cucina:
modernità e tradizione

I migliori top cucina: <br />modernità e tradizione
Per scegliere il giusto piano di lavoro occorre partire dai materiali, che devono essere resistenti, antibatterici e facili da pulire

I migliori top cucina:
modernità e tradizione

Per scegliere il giusto piano di lavoro occorre partire dai materiali, che devono essere resistenti, antibatterici e facili da pulire

Il piano di lavoro è forse l’elemento più importante in cucina. Per scegliere quello giusto non basta guardare a estetica e design, che dipendono dal gusto personale di ognuno: occorre infatti tenere in considerazione anche alcune caratteristiche essenziali, quali resistenza, praticità e funzionalità.

La superficie del top della cucina deve essere innanzitutto antibatterica, per poter lavorare gli ingredienti sul piano in totale sicurezza e garantire igiene, soprattutto se in casa ci sono bambini. È importante inoltre che sia resistente a bruciature o scalfiture, pericoli comuni quando si lavora spesso ai fornelli. Per facilitare le operazioni di pulizia quotidiane, è inoltre preferibile scegliere superfici non porose, compatte e prive di zone in cui si possono annidare sporco e batteri.

Ma quali sono i materiali migliori per il top della cucina? Il mercato del settore negli ultimi anni è stato rivoluzionato dall’introduzione di soluzioni sempre più elaborate e innovative. Ai primi posti troviamo l’agglomerato di quarzo, un materiale igienico e particolarmente resistente all’abrasione, all’usura e agli acidi. Inoltre garantisce un’azione antimicrobica e antibatterica costante, in ogni condizione di luce.

Un vero e proprio materiale di ultima generazione, nato negli ultimi anni, è invece il Fenix, che vanta una superficie anti-impronta e morbida al tatto. Essendo stato trattato con l’impiego di nanotecnologie, questa soluzione è molto resistente ai graffi e all’abrasione, oltre che ai reagenti domestici e al calore. Per le sue funzionalità, il costo risulta essere però elevato e non accessibile a tutti.

Per chi predilige i materiali classici, la scelta è comunque piuttosto ampia. Tra i più conosciuti, troviamo il gres porcellanato, un materiale compatto a tutta massa, impermeabile e resistente alle macchie. Il gres porcellanato non teme il calore e per questo è particolarmente indicato a essere impiegato in cucina.

I veri classici sono però i top in legno, che invecchiano bene ma temono l’umidità. Il laminato, in particolare, offre un’ampia gamma di colori e finiture. Oltre alla sua versatilità ed eleganza, il vantaggio del laminato è la capacità di non assorbire i liquidi; è infatti un materiale idrorepellente, resistente agli urti e ai graffi. Il rapporto qualità-prezzo, inoltre, non teme confronti.

Ma qual è il top cucina perfetto per un provetto cuoco? Senza dubbio quello in acciaio, che contraddistingue le cucine professionali dei grandi chef. Un materiale freddo, resistente, igienico e facile da pulire, ma anche piuttosto delicato e soggetto all’usura.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Casa
  • 1