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In vino veritas:
ecco dove conservarlo

In vino veritas: <br />ecco dove conservarlo
Per gli amanti del «nettare degli Dei» avere una cantina è fondamentale. Ecco le soluzioni più indicate in casa

In vino veritas:
ecco dove conservarlo

Per gli amanti del «nettare degli Dei» avere una cantina è fondamentale. Ecco le soluzioni più indicate in casa

Le cantine, come è noto, sono il luogo ideale dove tenere la propria collezione di bottiglie. Non tutti, tuttavia, ne possiedono una grande e capiente. Che si abiti in un condominio o in una casa autonoma, però, l’importante è sapersi ritagliare un angolo opportunamente arredato e accessoriato. Il ventaglio di possibilità, insomma, è ampio anche per chi non dispone di seminterrati ad hoc. Lo spazio assegnato alla cantina di un condominio, ad esempio, presenta di solito già di per sé una temperatura ottimale per la conservazione. Non resta, dunque, che accessoriarlo con un mobile-cantinetta, che può contenere per lo meno una decina di bottiglie. I modelli non mancano, specie quelli a rastrelliera. Persino la mancanza della corrente elettrica può essere ovviata. Esistono mobili realizzati con materiali ad hoc, che consentono di mantenere temperatura e umidità sempre adeguate. Le varietà di legno, in questo caso, sono davvero tante.

Una volta prelevata la bottiglia in cantina la si può portare in casa. E perché non adibire un angolo del salotto proprio alla degustazione? Un paio di poltrone comode e un tavolinetto sotto una luce soffusa possono fare miracoli, anche negli ambienti più piccoli. Qui ci si può sbizzarrire ad abbinare, ad esempio, formaggi e salumi all’etichetta scelta. Se lo spazio a disposizione è maggiore, però, e si possiede una cantina autonoma, a beneficiarne sarà innanzitutto l’atmosfera. Meglio ancora se si tratta di una cantina adibita a taverna, in cui l’intero ambiente è dedicato alla cura di passioni come il vino, appunto, o anche la musica e la lettura. Un vero sogno per molti amanti di questa bevanda, per professione ma anche per semplice hobby. Il contesto più adatto per sorseggiare con calma il proprio vino preferito ha tre caratteristiche fondamentali: design, organizzazione e silenzio.

Per realizzare ciò sono molto utili le luci calde e basse, le pareti rivestite di mattoni a vista, imitando gli ambienti newyorchesi anni Venti, e, infine, un comodo divano, magari di pelle scura, che inviti al relax. Protagonista, però, resta il vino. Gli scaffali di legno sono il supporto migliore. Per quelli che devono beneficiare di una temperatura più bassa, come gli spumati, si può acquistare un frigo cantinetta. I più grandi sono un vero investimento, ma ne esistono anche di più piccoli e adatti a tutte le tasche.

Il silenzio, infine, porta con sé due valori assoluti, che si accompagnano alla perfezione al vino. Da un lato consente di ascoltare in sottofondo una piacevole musica chillout, ottima per staccare la mente da qualunque forma di pensiero troppo invadente, mentre dall’altro aiuta la concentrazione. Basta dunque poco per dare vita a un ambiente perfetto per tutti gli amanti del buon bere.

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