Lo stile

L’incompiutezza chic
dello stile industriale

L’incompiutezza chic <br />dello stile industriale
Il giusto mix di vintage e industriale

L’incompiutezza chic
dello stile industriale

Il giusto mix di vintage e industriale

Grandi capannoni, fabbriche dismesse e vecchie ciminiere. Chi avrebbe mai pensato che questi reperti dell’archeologia industriale sarebbero diventati fonte di ispirazioni per architetti e designer? Eppure, dall’inizio del nuovo millennio, lo stile industriale è diventato un vero must e, a partire dagli Stati Uniti, ha poi conquistato le prime pagine delle riviste di settore imponendosi nelle zone giorno di numerosi appartamenti in tutto il mondo. Oggi questa tendenza è sinonimo di una ricercatezza minimale, che sa abbinare alla perfezione l’eleganza delle linee alla ruvidità dei materiali. Come per altre mode dell’epoca contemporanea, i grandi protagonisti dell’industrial style sono due: la luce e lo spazio. Le finestre sono spesso grandi e gli ambienti ariosi e ampi, magari con soppalchi a vista. Se non si dispone di loft giganti, però, si può sempre scegliere di trasformare cucina e soggiorno in openspace luminosi e funzionali. L’arredamento perfetto è minimale: poche cose, ricercate e tutte utili. Anche i mobili devono essere aperti. Vietate quindi librerie e credenze con spazi chiusi: libri e stoviglie devono essere in vista.

Ma il vero tocco di classe sono i complementi d’arredo in stile vintage. Vanno scelti con cura per richiamare alla mente storie e atmosfere del passato, senza rinunciare a strizzare l’occhio alle ultime tendenze del settore. Via libera, quindi, a giradischi, stampe di pubblicità in latta e lampade rétro. Gli accessori, spesso di seconda mano, devono avere un’aria vissuta e vanno lasciati in uno stato di «transizione», come se il loro posto non fosse definitivo: un orologio a terra o un quadro appoggiato alla parete rendono benissimo l’idea. Un capitolo a parte riguarda l’uso dei materiali. Quelli che non dovrebbero mai mancare sono quattro: legno, mattone, cemento e ferro battuto. Il primo conferisce un’atmosfera calda ed accogliente. Il mattone e il cemento rendono gli ambienti rustici al punto giusto. Il ferro battuto, infine, impreziosisce e ricrea il setting perfetto per l’ambientazione industriale. I colori predominati, quindi, sono quelli di questi materiali. Per non sbagliare si possono abbinare punte di grigio, nero e bianco.

La chicca è piazzare negli angoli delle stanze elementi industriali come tubolari che richiamano alla mente vecchi macchinari, stufe, sgabelli e scaffali vintage. Anche gli impianti idrici ed elettrici possono assecondare questo stile: il segreto è metterli in sicurezza lasciandoli, però, a vista.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Casa
  • 1