L’arredamento

La natura entra in casa
con l’«urban jungle»

La natura entra in casa<br />con l’«urban jungle»
Piace sia a chi il pollice verde ma anche a chi si sta piano piano avvicinando al mondo della botanica

La natura entra in casa
con l’«urban jungle»

Piace sia a chi il pollice verde ma anche a chi si sta piano piano avvicinando al mondo della botanica

Entrare all’interno della propria abitazione e avere la sensazione di immergersi in una giungla, in cui la vegetazione rigogliosa, il verde delle foglie e la percezione di benessere invadono la stanza. Questa tendenza ha un nome e si chiama «urban jungle»: un’ispirazione, di gran voga all’interno dell’interior design, che considera le piante un elemento chiave per decorare gli spazi.

Se negli anni Ottanta non c’era casa priva di un ficus o di piccole palme, nel corso del tempo la presenza del verde negli appartamenti si è piano piano ridotta. Ad inserire piante e fiori nella propria casa erano gli appassionati di botanica, che si prendevano cura di un bonsai sul davanzale o di un’orchidea da coltivare in vaso. Il minimalismo e lo scarso assortimento la facevano da padrone.

L’apprezzamento per il verde negli ambienti domestici ha preso vigore soltanto negli ultimi anni, quando, per arredare secondo uno stile green e innovativo la propria casa, si è diffusa in maniera sempre maggiore la tendenza ad accogliere all’interno degli ambienti più piante contemporaneamente, creando un effetto che, per certi versi, sembrerebbe caotico. In realtà, la scelta e l’allestimento dell’insieme possono essere attentamente studiati e regalare un risultato finale originale e piacevole. L’ideale, infatti, è far sì che gli ospiti possano godere della freschezza della vegetazione presente, senza però essere ostacolati, nel passaggio da una stanza all’altra, da foglie eccessivamente grandi rispetto allo spazio disponibile o da tronchi troppo imponenti.

Selezionare con attenzione che cosa introdurre in una stanza dall’ispirazione urban jungle richiede, prima di tutto, uno studio preliminare degli spazi e della luce presente, requisiti essenziali per optare per le piante più adatte alla quantità di raggi solari e all’ampiezza dell’ambiente in cui vengono inserite. In linea generale, per chi non ha il pollice verde, meglio preferire le piante che richiedono poca acqua e scarsa illuminazione. Particolarmente apprezzate per il loro fogliame ampio e rigoglioso sono, ad esempio, il Ficus Lyrata, che presenta foglie ampie e dalla colorazione scura e si rivela molto indicata per chi vive in un appartamento perché non raggiunge dimensioni eccessive, o la Monstera Deliciosa, conosciuta anche come filodendro a foglia spezzata, talmente bella da essersi guadagnata uno spazio anche all’interno dell’arte e del design.

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