Tendenze

Le abitazioni del futuro
sono sempre più green

Le abitazioni del futuro <br />sono sempre più green
Edifici e settore dell’edilizia sono responsabili del 39% di tutte le emissioni, ma in tanti ambiti si stanno facendo grandi passi avanti

Le abitazioni del futuro
sono sempre più green

Edifici e settore dell’edilizia sono responsabili del 39% di tutte le emissioni, ma in tanti ambiti si stanno facendo grandi passi avanti

Costruire o ristrutturare la propria abitazione in chiave green non alleggerisce solo le bollette, ma è un decisivo contributo a migliorare la condizione del pianeta. Secondo l’ultimo rapporto della Global Alliance for Buildings and Construction, edifici, abitazioni e settore dell’edilizia sono infatti responsabili del 39% di tutte le emissioni globali di anidride carbonica, pesano per il 36% dell’intero consumo energetico globale, per il 50% delle estrazioni di materie prime e per il consumo di un terzo dell’acqua potabile.

La maggiore attenzione per le questioni ambientali degli ultimi anni sta migliorando le cose, anche se, secondo l’ultima analisi del World Green Building Council, la superficie dei pavimenti nel mondo è comunque cresciuta del 23% dal 2010 e, nello stesso periodo, il consumo di energia negli edifici è aumentato del 7%. Ci sono però tendenze positive in diverse aree: cresce ad esempio l’installazione di sistemi di illuminazione efficienti come i LED, finestre e infissi hanno performance di isolamento sempre migliori e c’è stato un aumento di oltre il 20% nell’uso di energie rinnovabili per alimentare gli edifici.

All’interno del settore delle costruzioni, e della bioedilizia in particolare, ci sono alcuni importanti trend in atto. Sta aumentando per esempio la popolarità delle case prefabbricate dotate di certificazioni green: sono più sicure a livello sismico, favoriscono la riduzione del consumo energetico e sono meno impattanti sull’ambiente.
Crescono anche gli edifici progettati già in partenza come smart building, ovvero dotati di tecnologie, sensori e connessioni che permettono di monitorare i consumi ed evitare gli sprechi, e l’utilizzo di materiali sostenibili, cioè quelli che per il loro metodo di produzione sono meno impattanti. A fare la differenza sono poi gli elettrodomestici di ultima generazione, con basso impatto energetico, e i mobili dotati di certificazioni come la FSC per il legno o la Ecolabel.

Ancora poco diffuse – ma in crescita – sono le case attive, edifici che generano più energia di quella che utilizzano nel corso di un anno, grazie all’utilizzo di sistemi ed impianti di produzione di energia rinnovabile, come pannelli solari, pale eoliche e dispositivi che sfruttano l’energia biotermica.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Casa
  • 1