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Lustrini e decorazioni?
Il giusto senza strafare

Lustrini e decorazioni? <br />Il giusto senza strafare
Nell’ambiente domestico inizia a prendere vita, lentamente, una lunga scia di ottimismo, che si protrae fino a Capodanno inoltrato

Lustrini e decorazioni?
Il giusto senza strafare

Nell’ambiente domestico inizia a prendere vita, lentamente, una lunga scia di ottimismo, che si protrae fino a Capodanno inoltrato

Per certe cose è meglio giocare d’anticipo, e le decorazioni natalizie fanno assolutamente parte di questo elenco. Un po’ per la loro magia, un po’ per il senso di festa che le contraddistinguono, sta di fatto che addobbare la casa appena ci è concesso è lecito. La casa cambia atmosfera e ci riporta indietro negli anni, quando questo periodo lo si viveva con gli occhi dei bambini, pieni di attesa ed emozioni.

L’Immacolata Concezione è la giornata di festa che apre le danze allo scintillìo: le case si illuminano a intermittenza e, man mano che la Vigilia si avvicina, i preparativi si fanno via via sempre più intensi

Ed in fondo, a Natale tutti noi ci lasciamo volentieri coinvolgere dal clima festoso, buttandoci alle spalle qualche pensiero, ed immergendoci in una scia di ottimismo che si protrae fino a Capodanno inoltrato. Che per i grattacapi, si sa, di tempo ce n’è sempre. L’Immacolata Concezione è la giornata di Festa che apre le danze allo scintillio. 8 dicembre, pronti via le case si illuminano ad intermittenza e, man mano che la Vigilia si avvicina, i preparativi si fanno più intensi e lo splendore si intensifica.

L’importanza della scelta dei colori
Il clou delle decorazioni è certamente la tavola che, ogni padrona (o padrone) di casa, allestisce secondo i propri gusti. Ci sono però delle piccole regole che si possono seguire per non farsi cogliere impreparati e non incappare in errori futili.
Da dove partire? La scelta dei colori. Due, massimo tre. Siamo a Natale, non a Carnevale. Bianco ed oro con un tocco di rosso, oppure bianco e argento con una punta di verde, questi potrebbero essere degli abbinamenti cromatici azzeccati per il decoro.

Grazie alle candele, un tocco di luce
Tovaglia o tovagliette devono essere stirate alla perfezione, su questo non si può transigere.
Fondamentale un centrotavola, che può cambiare forma in base a quella del tavolo: ovale o rettangolare richiamano un centrotavola allungato, mentre un tavolo rotondo verrà arricchito con un centrotavola della stessa forma. Rami di pino fresco, qualche candela, fiocchi o bocce dei colori scelti per la tavola e qualche bacca rossa: non potrete sbagliare.
I tovaglioli andrebbero toccati il meno possibile, dunque meglio optare per dei portatovaglioli a tema, senza la necessità di maneggiare a lungo la stoffa. Scartate nastrini o fiocchi glitterati da avvolgere attorno alla salvietta, onde evitare che gli ospiti si ritrovino il viso pieno di brillantini indesiderati.
Sul tavolo è sempre bello optare per un tocco di luce, sia con delle candele natalizie (non profumate), sia con delle ghirlande luminose ma non invadenti. Il tutto deve essere festoso, ma con gusto e senza strafare, anche perché a Natale le portate sono sempre molte e sul tavolo deve rimanere lo spazio per appoggiare tutte le leccornie.

Una passeggiata prima del cenone
Se ci sono dei bambini, evitate di mettere delle candele proprio a portata delle loro manine: meglio posizionare i lumi al centro della tavolata dove non possono essere facilmente raggiunti.
E non fatevi problemi ad invitare il papà ed i vostri bimbi a farsi una bella passeggiata all’aria aperta prima del cenone della Vigilia: avrete del prezioso tempo extra per concentrarvi sugli addobbi ed i preparativi in cucina, evitando così di presentarvi con i capelli in aria all’arrivo dei parenti.
Un ultimo consiglio? Non dimenticatevi di inondare l’aria con le canzoni natalizie di Michael Bublé, un must senza eguali.

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